Festa del patrono d'Irlanda

Google, il doodle di oggi è dedicato alla Festa di San Patrizio: che cos’è?

Il Doodle di oggi di Google è dedicato a San Patrizio. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul patrono d’Irlanda

Ogni volta che nel mondo si celebra una ricorrenza, Google è qui a ricordarcelo con i suoi Doodle, regalandoci pillole di conoscenza extra. Il Doodle di oggi celebra San Patrizio, patrono dell’Irlanda.

La festa di San Patrizio, in inglese Saint Patrick's Day o anche Paddy's Day, cade proprio oggi perché San Patrizio sarebbe morto il 17 marzo 461 a Saul, nella contea di Dawn. Per omaggiarlo, in molte città irlandesi solitamente si organizzano grandi parate a base di danza e musica celtica. Purtroppo però, anche nel 2021, così come già successo nel 2020, tutto è rimandato alla fine della Pandemia da Covid-19.

Chi era San Patrizio

Patrizio, nacque probabilmente a Bannaventa Berniae, nella provincia romana della Britannia e oggi Cumbria (Gran Bretagna), intorno al 385. Rapito quando aveva solo 16 anni da un gruppo di pirati irlandesi, venne poi venduto come schiavo al re del North Dal Riada, nell’odierna Irlanda del Nord, dove imparò la lingua gaelica e la religione celtica. Tuttavia un giorno, giunto nella contea di Antrim, si convertì al cattolicesimo e venne scelto da papa Celestino I per evangelizzare le isole britanniche, prima tra tutte l’Irlanda.

La tomba di San Patrizio si trova nel cimitero della Cattedrale di Down, a Downpatrick, poco distante dal museo Saint Patrick Centre.

Alcune curiosità

Oggi il colore della festa è il verde, e coincide con quello identificativo dell’Irlanda e con il sostegno alla causa indipendentista. Indossare un cappello di questo colore il 17 marzo, è diventata però una tradizione solo dal diciannovesimo secolo, anche perché originariamente, il colore associato a San Patrizio era il blu.

Un altro simbolo ricorrente è il trifoglio. La leggenda vuole che San Patrizio lo usasse per spiegare alle persone la Santissima Trinità: Padre, Figlio e Spirito Santo.

L’Irlanda non ha solo San Patrizio come patrono. A spartirsi l’onore e l’onere, infatti, sono anche Santa Brigida d’Irlanda, vissuta tra il V e il VI secolo d.C. e considerata seconda evangelizzatrice dell’Irlanda; e San Columba di Iona, monaco irlandese che nell’Alto Medioevo introdusse il Cristianesimo in Scozia.

In Irlanda del Nord esiste il Sentiero di San Patrizio, un itinerario di oltre 132 chilometri che conduce sulle tracce del patrono.

In occasione della ricorrenza, si rinnova il rito del Global Greening, ovvero dell’illuminazione in verde di diversi monumenti nel mondo. Dall’Opera House di Sidney, al The Palm Fountain di Dubai, alla Torre di Pisa, sono 440 i siti nel mondo che anche quest’anno aderiscono all’iniziativa.

Quando sono nate le prime feste

Oggi pensando alla festa di San Patrizio vengono principalmente in mente musiche celtiche, pub e fiumi di birra. La festa tradizionale però è inserita nel calendario liturgico dal 1600 e le prime testimonianze storiche legate alle celebrazioni in Irlanda, risalgono addirittura al nono e decimo secolo. Solo nel 1903 tuttavia, il 17 marzo divenne festività nazionale, quando si tenne la prima parata a Waterford. Quella però non fu la prima in assoluta. A precederla, infatti, fu curiosamente una città lontana dall’Irlanda, Boston, negli Stati Uniti, dove una parata per celebrare il Santo si tenne già nel 1737.

San Patrizio nel mondo

Se pur quasi totalmente priva del proprio significato religioso, la festa di San Patrizio viene festeggiata in molte parti del mondo. Il popolo maggiormente vicino a quello irlandese, in questo caso sembra essere lo statunitense, dove la ricorrenza risulta essere particolarmente sentita. A farla da padrone sono soprattutto le grandi città della costa orientale, dove gli americani con origine irlandese sarebbero circa 35 milioni.

In particolare, nella New York dell’era pre-Covid, la parata di San Patrizio attraeva in media 150 mila partecipanti e due milioni di spettatori.

A Chicago, invece, esiste un fiume proprio con quel nome, che il 17 marzo di ogni anno si tinge di verde, perché gli abitanti di origine irlandese versano nelle acque un consistente quantitativo di tintura speciale per dare il via ai festeggiamenti. Lo scorso anno questo rito venne cancellato, mentre quest’anno la sindaca della città, Lori Lightfoot, ha deciso che la tradizione del fiume verde dovesse essere ripristinata, così ha permesso venisse colorato.

Festeggiamenti online

Non potendo vivere la giornata a suon di feste, pinte di birra e parate, l’Irlanda ha organizzato una serie di eventi virtuali da seguire in ogni angolo del globo e tutti raggruppati sotto il nome di St Patrick's Day at Home.

In serata collegandosi al canale YouTube e al profilo Facebook dell’ente del Turismo Irlandese, si potrà respirare l’atmosfera della festa grazie a musica celtica, spettacoli di danze tradizionali e dirette da molti pub storici. Tra gli eventi di punta il concerto dei percussionisti Celtic Drummer, che si esibiranno davanti allo storico Johnny Foxs Pub, storico aperto dal 1798.

Altra iniziativa online è il St. Patrick Movement, organizzato in collaborazione con la Guinness Storehouse di Dublino. Qui, un mastro birraio mostrerà come spillare in modo corretto una birra.

Ma saranno molti altri gli eventi che animeranno la giornata. Se non volete perderveli, vi consigliamo di tenere d’occhio l'hashtag #StPatricksDayAtHome.

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