1/7 – Introduzione

In estate, il sole forte è il primo responsabile dei danni: fa evaporare le resine naturali e provoca uno scolorimento del legno che, seccando per il calore, tende a sfogliarsi. Non solo! Anche la salsedine, per chi abita vicino al mare, arreca i suoi danni; d’inverno invece, la principale causa di deterioramento del legno è l’umidità e l’acqua, che infiltrandosi tra le fibre legnose, ne provoca la spaccatura. Ecco la necessità di una buona manutenzione annuale per preservare la bellezza e la consistenza del nostri infissi. Attraverso i passi di questa esauriente guida vi verrà spiegato in modo semplice come mantenere in buono stato il legno da esterni.

2/7 Occorrente

  • carta vetrata, pennelli, flatting, impregnante

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Tuttavia, se prendiamo in considerazione un infisso, sarebbe meglio poter smontarlo, ed avere la possibilità di appoggiarlo in posizione orizzontale sopra ad un cavalletto: questo eviterà di sporcare il pavimento con gocciolamenti. Quindi, con un foglio di carta vetrata abbastanza leggera, strofinate tutta la superficie della porta o finestra, interna, insistendo maggiormente sulla parte esterna che poi, generalmente presenta i danni maggiori. Eliminate almeno uno strato di circa un millimetro di legno. Vedrete comparire, sotto i vari strati di verniciatura, il colore naturale dell’infisso. A questo punto rimuovete con uno scopino tutte le briciole di legno e i residui di polvere, aiutandovi con un panno morbido. Spolverate molto accuratamente l’infisso finché la superficie non risulterà perfettamente liscia e pulita.

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Successivamente, prendiamo un pennello e stendiamo in maniera uniforme uno strato di impregnante per legno, della tonalità di colore scelta; quindi lasciamo riposare la superficie finché non sarà del tutto asciutta, riparandola se possibile da vento e polvere. Una volta trascorso il tempo necessario, stendiamo una mano di fletting (ottura pori) trasparente per legno, senza abbondare. In alternativa al fletting, possiamo utilizzare un prodotto ad effetto cera, che viene assorbito dal legno in maniera graduale. A lavoro finito, otterremo un serramento nuovo pronto ad affrontare le intemperie della stagione invernale o il sole estivo.

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Per quanto riguarda il legno delle recinzioni, o della struttura portante di elementi addossati all’edificio, come ad esempio le serre solari, è necessario seguire una procedura particolare. Infatti, questo tipo di strutture, generalmente, è formato da elementi orizzontali che si appoggiano su degli elementi verticali (pilastrini); per salvaguardare questi ultimi da infiltrazioni d’acqua, è necessario porre sulle teste superiori dei pilastrini, delle coppiglie metalliche, che eviteranno il deterioramento della struttura.

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7/7 Consigli

  • Sarebbe meglio poter smontare l’infisso ed avere la possibilità di appoggiarlo in posizione orizzontale sopra ad un cavalletto: questo eviterà di sporcare il pavimento con gocciolamenti.