Con questa piccola guida ti spiego come pulirlo e renderlo morbido più a lungo, in modo da non avere fastidiosi inconvenienti, e soprattutto in modo da non dover comprare un mocio nuovo la settimana. Infatti il deterioramento dello stesso, è dovuto alla mancata cura dopo la pulizia della casa. Inoltre un mocio ben curato, svolge molto meglio il suo lavoro.
Occorrente
- un sacchetto di plastia, guanti in lattice, detersivo indumenti, un bicchiere di aceto
Non conservarlo mai sporco
La prima regola per evitare che il mocio si rovini è quella di non conservarlo mai dopo l’uso senza averlo sciacquato con acqua tiepida per togliere i residui di detersivo che abbiamo usato per pulire e residui di sporco. Il detersivo infatti se lasciato a contatto col mocio, nel seccarsi va a deteriorare le fibre dell’attrezzo, facilitandone la rottura e il deterioramento in tempi abbastanza brevi. Togli l’asta dal mocio e mettilo dentro una busta di plastica. Chiudila bene. Strofina con le mani forte a destra e sinistra. Lo sporco e il residuo di sapone resterà nella busta. Ora sciacqualo con acqua tiepida, con i guanti in lattice indosso strizzalo bene e mettilo al sole per farlo asciugare.
Lavare il mocio in lavatrice
Il metodo che ti ho elencato prima devi farlo ogni volta che termini un utilizzo del mocio. Con il tempo però la morbidezza e l’efficacia del tessuto si perdono. Per ovviare a questo problema e non dover acquistare un mocio ogni mese possiamo utilizzare il lavaggio in lavatrice a 70 gradi con alcuni accorgimenti, mantenendolo così intatto per molto più tempo e facendo respirare il portafogli.
Lavare il mocio da solo o con altri stracci
Ovviamente il mocio va lavato da solo o in alternativa con altri stracci e spugnette che usi per pulire casa. Prima di metterlo in lavatrice liberalo dai residui di sporco con il metodo spiegato al punto uno. Inserisci il mocio all’interno del cestello aggiungendo un bicchiere di detersivo per indumenti (liquido evita quello in polvere) e un bicchiere di aceto rosso. L’aceto igenizza sia il mocio che la lavatrice. Non utilizzare nessun tipo di ammorbidente (rovina la microfibra). Stendi al sole. Ti consiglio per levare sporcizia incrostata, nel caso fosse rimasta, di aggiungere anche un goccio abbondante di detersivo per piatti al limone. Sembra strano ma il detersivo al limone fa miracoli.
Il bicarbonato di sodio
Tra le soluzioni più efficaci c’è l’utilizzo del bicarbonato di sodio: versa mezzo bicchiere di prodotto in un secchio con acqua tiepida e poi lascia in ammollo il mocio per un paio di ore. Trascorso il tempo, risciacqua il mocio fino a quando l’acqua non risulta limpida.
L’aceto
Anche l’aceto è un’ottima alternativa per pulire il mocio. Non solo lo pulisce ma elimina anche i cattivi odori generati dai batteri. Per ogni litro d’acqua, utilizza una tazza d’aceto. Metti il mocio in ammollo per circa mezz’ora e poi strizzalo bene fino ad eliminare ogni residuo di sporco. Per un miglior risultato puoi aggiungere all’aceto qualche cucchiaio di bicarbonato.
Il limone
Anche il limone è perfetto per eliminare il cattivo odore e pulire il mocio. Il procedimento da utilizzare è lo stesso dell’aceto, sostituendo quest’ultimo con il succo di due limoni e tenendo in ammollo il mocio per due ore.
Consigli
- Il lavaggio in lavatrice è consigliato una volta la mese,