1/7 – Introduzione

L’arredamento è una parte fondamentale della nostra casa. Rispecchia la personalità di chi la abita e possiede anche un valore affettivo oltre che un valore economico. I mobili sono i protagonisti principali dell’arredamento che, oltre a dover assolvere a scopi per lo più pratici, riempiono e rendono più bella e vivibile la casa. Bisogna, dunque, dedicargli delle attenzioni affinché restino in buone condizioni il più a lungo possibile. A tale proposito, nei passi successivi di questa guida vedremo, dunque, alcuni piccoli suggerimenti per capire come pulire alcune tipologie di mobili, in particolare, quelli di metallo, noce, marmo, teak e vimini.

2/7 Occorrente

  • Aceto
  • Sapone
  • Cherosene
  • Detersivo delicato
  • Acetosella
  • Bianco di Spagna
  • Limone
  • Sale
  • Olio di oliva
  • Panno di flanella
  • Olio di lino
  • Bicarbonato
  • Flatting trasparente

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Innanzitutto, se abbiamo dei mobili di metallo cromato possiamo strofinarli con molta delicatezza utilizzando una spugnetta inumidita in un’emulsione di acqua e aceto. Procediamo, successivamente, ad asciugarli con un panno morbido. Facciamo, però, molta attenzione a non utilizzare una spugnetta abrasiva, in quanto rovinerebbe la cromatura. Se, invece, il metallo è acciaio inox, basterà semplicemente utilizzare, invece di acqua e aceto, della semplice acqua e sapone, quindi bisognerà sciacquare e asciugare come precedentemente descritto. Per una più accurata manutenzione, periodicamente, dobbiamo utilizzare un prodotto specifico per acciai inossidabili che ci aiuterà a rimuovere anche le macchie più ostinate.

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Se possediamo dei mobili in marmo, possiamo pulirli con dell’acqua tiepida e del detersivo delicato. Risulta essere ottimo anche il bianco di Spagna, cioè il carbonato di calcio che, una volta inumidito con acqua e passato sulla superficie, è in grado di restituire lucentezza. Se, però, il marmo ha ormai perso la sua originaria lucentezza, è meglio utilizzare della cera bianca, precedentemente fusa a bagnomaria. Qualora, invece, il marmo si fosse ingiallito, possiamo sbiancarlo semplicemente utilizzando del succo di limone e sale, ripetendo più volte l’operazione se necessario. Inoltre, un modo molto semplice e veloce per andare a lucidare un marmo colorato è quello che consiste nell’utilizzare qualche goccia di olio d’oliva da strofinare con un panno di flanella. Per concludere la pulizia, bisogna sapere che eventuali macchie di inchiostro e ruggine si riescono a eliminare con qualche goccia di acetosella.

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Se possediamo dei mobili in noce procediamo con l’eliminare la polvere, dopodiché passiamo un panno imbevuto di cherosene, lasciamo assorbire e infine strofiniamo con un panno asciutto. Per una pulizia frequente e rapida, però, possiamo affidarci a dei prodotti specifici per il legno che troviamo nella grande distribuzione. In particolare possiamo far ricorso alle creme per il legno a base di cera, che creano una pellicola lucida protettiva sulla superficie del mobile e lasciano un delicato profumo di pulito.

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Per i mobili in teak, invece, strofiniamo semplicemente la superficie con dell’olio di lino, quindi procediamo a lucidare con l’aiuto di un panno di flanella. Se, invece, abbiamo in casa o all’esterno dei mobili in vimini o in bambù, possiamo pulirli con dell’acqua calda, nella quale avremo disciolto un cucchiaio di bicarbonato oppure, in alternativa, con acqua e sapone neutro. Se poi, tali mobili sono destinati a restare esposti alle intemperie, è preferibile passare una volta all’anno del flatting trasparente, dopo averli accuratamente lavati ed asciugati. Attraverso questi metodi, molto semplici da seguire e che richiedono l’uso di prodotti naturali o di facile reperibilità, avremo la possibilità di mantenere sempre nuovi e splendenti i nostri mobili.

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