1/5 – Introduzione

Un condizionatore, per il suo corretto funzionamento, necessita di una quantità adeguata di gas. Può però accadere che questa quantità diminuisca. Ma non per delle motivazioni “fisiologiche”, bensì in modo innaturale, per l’esistenza di una perdita. Nel caso in cui succedesse sovente di dover ricaricare il gas del condizionatore, è probabile la presenza di un microforo. Bisognerà pertanto immediatamente rilevarlo e ripararlo. Ricaricare il gas del condizionare è una procedura da poter svolgere anche in modo autonomo. Le indicazioni della guida si propongono di descrivere come intervenire, in modo rapido e sicuro. Si raccomanda tuttavia di ricorrere all’esperienza di tecnici specializzati, in caso di problemi. Ricordiamo infatti che dovremo trattare delle sostanze nocive, da evitare di inalare anche se accidentalmente.

2/5

Per ricaricare il gas del condizionatore, in commercio sono disponibili dei kit già pronti e di semplice uso. Per iniziare, installiamo il tubo di carica sulla porta della bassa pressione. Previa accortezza dell’utilizzo di una protezione per gli occhi. Se il sistema risulta completamente scarico, potrebbe esistere una contaminazione di umidità. Pertanto l’esecuzione della carica di gas non porterebbe dei risultati soddisfacenti. Tranne che non si sia già intervenuti per la riparazione della fonte di fuga del gas stesso. In particolare, sostituendo il ricevitore di essiccazione. Per riparare il sistema, si utilizzerà una pompa a vuoto che rimuova l’aria e l’umidità.

3/5

Per ricaricare il gas del condizionatore, spruzziamo una soluzione di acqua e sapone sui raccordi. In tal modo ci accerteremo che non si formino delle bolle d’aria. Controlliamo che le batterie di condensazione non presentino ostruzioni da detriti. Verifichiamo anche che il compressore funzioni perfettamente. Occorrerà eventualmente testare un compressore che presenta un basso livello di carica di gas. Controlliamo quindi il pressostato. Spurghiamo il tubo di carica, aprendo la valvola fino a farla riempire con il refrigerante. Poi, lentamente, allentiamo il raccordo di ottone che collega il tubo flessibile alla valvola stessa. Infine avvitiamola saldamente.

4/5

Colleghiamo il tubo flessibile all’attacco del moto-condensante. Poi attendiamo qualche minuto, per rilevare il livello del gas dal gruppo manometrico. L’operazione di ricarica terminerà quando l’indicatore del manometro si stabilizzerà sulla fascia indicante il livello esatto del gas. Ricordiamo sempre di indossare le opportune protezioni durante il ricambio. Oppure negli eventuali successivi controlli, qualora il problema dovesse ripresentarsi. https://www.wikihow.it/Caricare-il-Condizionatore-di-Casa.

5/5 Consigli

  • Non esitare a ricorrere all’intervento di tecnici specializzati, in caso di problemi.