Perché un oggetto sia davvero vintage dev’essere “antico” e risalire ad almeno 20 anni fa. Ciò significa che c’è una sostanziale differenza tra ciò che ricorda i tempi andati e ciò che, invece, è stato acquistato ed utilizzato qualche decennio fa. E sono proprio questi ultimi oggetti ad acquistare valore: un valore che prima di essere materiale è storico. Ma come si fa a riconoscere e valutare gli oggetti vintage? Se avete trovato dei cimeli nella vostra mansarda o in quella dei vostri nonni e sospettate che si tratti di qualcosa di storicamente importante, seguiteci nei prossimi passaggi. Vi daremo qualche semplice consiglio per capire come comportarvi.

Assicuratevi che l’oggetto sia originale

Il primo passo da fare quando si trova un oggetto antico, è quello di capire se si tratta di un oggetto originale. Le imitazioni, ad esempio, possono far presagire a un occhio poco allenato che si sia dinanzi a un qualcosa di valore. Tuttavia è bene tenere a mente che le imitazioni si possono sempre realizzare anche a distanza di tempo, mentre un oggetto fuori produzione è un esemplare unico nel suo genere, insieme ai pochi altri esattamente identici rimasti al mondo.

Nel caso di una vecchia macchina fotografica, di una rara musicassetta o di un vinile, ad esempio, si parla di esemplari usciti da una catena di montaggio che ha chiuso i battenti o è passata ad un tipo di produzione differente, chiudendo il capitolo produttivo di quello che ormai è diventato un cimelio. E se gli unici esemplari rimasti sono ancora richiesti o semplicemente bramati dai collezionisti, il loro valore aumenta esponenzialmente.

Trovate quante più informazioni

Se i criteri riportati al precedente passo sembrano rispecchiare i vostri oggetti vintage ma avete ancora qualche dubbio, iniziate da una ricerca online. Tenete a mente che che non sempre tutto ciò che luccica è, effettivamente, oro. È necessario raccogliere delle informazioni per capire se l’oggetto in questione è davvero richiesto e rispecchia i caratteri del vintage, provando prima di tutto a collocarlo storicamente. Spesso siamo in possesso di veri e propri cimeli che però non sono particolarmente richiesti, e anche se il loro aspetto ha un certo fascino, non hanno un considerevole valore economico. Per iniziare, scrivete semplicemente il nome del vostro oggetto su un motore di ricerca e saltate di sito in sito, prestando attenzione a quelli specializzati in collezionismo. Prima di recarvi da un professionista, raccogliete quante più informazioni possibili, provando a capire se avete tra le mani un richiestissimo gioiello del passato.

Rivolgetevi a un esperto del settore

L’ultimo passo per avere la certezza che i vostri oggetti vintage siano di valore e scoprire quale questo sia, è quello di chiedere consulto a un esperto. Quando lo farete, non fermatevi al primo colloquio, ma proseguite in modo da sentire vari pareri e tirare le somme. Se volete vendere i vostri oggetti vintage, non siate frettolosi. Dovete essere certi di cederli per una somma equa, così da non pentirvi a trattativa avvenuta. Nel caso vogliate invece tenere l’oggetto, un consulto onesto può servire a non farvi false aspettative circa ciò che avete tra le mani.