Come riconoscere i principali tipi di tetto

1/4 – Introduzione

Quando si prendere in considerazione l’idea di dare vita alla propria casa o un altro tipo di edificio bisogna tener conto una serie di fattori ed elementi. Lo scopo di questa guida è quello di aiutarci nella scelta e nell’individuazione delle diverse tipologie di un elemento imprescindibile per un edificio. Infatti, attraverso semplicissimi ed efficacissimi passaggi, vedremo come poter riconoscere in maniera ottimale i principali di tetto.

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Tra i principali tipi di tetto, troviamo il tetto a falde. Questo prende il nome dalle facce piane inclinate che ne danno la caratteristica forma e può essere costituto da una struttura portante in legno (o acciaio) ed una pendenza direttamente proporzionale all’intensità delle precipitazioni nevose della zona in cui è costruito.
Il manto di copertura del tetto è formato da tegole di laterizi, di ardesie o lastre di pietra. Oggi vengono utilizzate delle lastre in fibra di cemento. Queste tuttavia presentano una scarsa resistenza all’usura ed agli agenti atmosferici, motivo per cui si evita il loro uso nelle zone in cui piove spesso. Le attuali migliori tecnologie di lastre per tetto, sono quelle in ferro o rame che presentano un ottimo rapporto qualità prezzo oltre che una buona resistenza e funzionalità.

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I principali tipi di tetto comprendono inoltre il tetto piano, ovvero quello non isolato utilizzato per strutture non adibite all’accoglienza di persone. Questo infatti non consente un mantenimento della temperatura, al contrario di quello isolato. Ciononostante può essere realizzato un isolamento termico nei sottotetti abitabili inserendo uno strato isolate al di sotto della struttura portante (o anche al di sopra di essa) come accade negli edifici di nuova costruzione. Quest’ultima soluzione risulta maggiormente efficace per contrastare la formazione di condensa.

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Vi è poi il tetto carrabile, utilizzato soprattutto nei grandi magazzini, per via della sua capacità di sostenere il passaggio e la sosta di veicoli. Per gli amanti della natura invece troviamo il tetto a giardino pensile che può essere di due tipologie, intensivo o estensivo, in base al tipo di vegetazione scelto. Esso è capace di garantire un ottimo isolamento grazie all’azione di agenti chimici, che proteggono la membrana dalle radici delle piane oltre ad avere il vantaggio di mostrarsi esteticamente gradevole e quindi in grado di costruire uno spazio verde, che non sempre è facile trovare nell’ambiente urbano.

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