Se le macchie d’inchiostro sono quelle provocate dalle classiche penne a sfera, l’alcool denaturato può rivelarsi un ottimo alleato. Al contrario, le macchie provocate da timbri e cartucce per stampante, sono tra le più difficili a causa della loro formulazione, generalmente di tipo indelebile. Per rimuoverle efficacemente è possibile affidarsi ad una soluzione acida a base di succo di limone, oppure ad una miscela composta da alcool ed etere solforico. Seguiamo adesso i passi di questa guida che sapranno fornirci degli utili consigli su come smacchiare l’inchiostro. Prima di cominciare ricordo che questa è una guida redatta a solo scopo informativo, pertanto chiedete sempre l’aiuto di una persona esperte nel settore. E, ricordatevi che prima di fare qualunque tipo di esperimento, fareste bene a provare in un angolo di tessuto più nascosto onde evitare danni irreparabili.
Occorrente
- Yogurt bianco o latte
- Alcol etilico
- Lacca per capelli
- Batuffoli di cotone
- acetone (solvente per unghie)
- Lacca per capelli
Inchiostro di pennarello ad acqua
Se la macchia che ci troviamo davanti è di un pennarello ad acqua non è il caso di allarmarsi troppo; ma è necessario munirsi di pazienza e di pratici smacchiatori che possiamo normalmente trovare nel nostro frigorifero. Prendiamo quindi del latte o dello yogurt bianco e con l’aiuto di un batuffolo di cotone iniziamo a tamponare la macchia d’inchiostro fino a che lo stesso non si trasferirà del tutto sul batuffolo. Se si presentasse particolarmente ostinato, basterà mettere il capo a bagno nel latte per qualche ora; a questo punto non ci resterà che trasferire il tutto in lavatrice oppure procedere con il normale lavaggio del capo.
Inchiostro di pennarelli a solvente chimico
Meno semplice sarà invece toglier via dai nostri abiti, chiazze di pennarelli a solvente chimico, essendo queste più ostili. A questo punto bisognerà utilizzare del semplice alcol etilico, ma prima di applicarlo, sempre rigorosamente con batuffoli di cotone, è consigliabile assicurarsi di quanto più o meno delicato sia il capo da trattare. Dopo avere fatto questa operazione, smacchiare fino alla completa estinzione dell’inchiostro e procedere al lavaggio.
Inchiostro di penna biro
Nel caso in cui le macchie siano di penna a biro possiamo avvalerci di vari metodi, a seconda però della secchezza dell’inchiostro. Se non è molto secco allora potremo aiutarci nuovamente con dello yogurt bianco o bagni nel latte; se risultasse più complicato del previsto, andremo ad utilizzare della comunissima lacca per capelli. Inizieremo quindi a vaporizzare la lacca sulla zona da trattare e, con il cotone inumidito di acetone, andremo a tamponare finché il tutto non si sarà trasferito. Infine ultimo metodo, è quello di utilizzare l’oramai familiarissimo alcol etilico, veramente efficace in questi casi.
Inchiostro trattato con detersivi
Può capitare che per un motivo piuttosto che un altro, i metodi casalinghi elencati in precedenza potrebbero fallire. In tal caso non avrete nulla da temere, non fatevi prendere dall’ansia e adottate la scelta di adoperare dei comuni smacchiatori. Quando andiamo a fare la spesa, possiamo notare tra gli scaffali dei detersivi una vasta gamma di prodotti che possiamo selezionare a nostro piacimento. Qualcuno potrebbe avere la sua marca di detersivi preferita ma non stiamo qui a far pubblicità. Quindi trattate la macchia di inchiostro molto accuratamente imbevendo un panno con il detersivo da voi scelto e tamponate sull’inchiostro da rimuovere. Il alcuni casi il semplice tamponamento non potrebbe bastare, ma si rende necessario andare a spruzzare piccole quantità di prodotto direttamente sull’inchiostro. Dopo il primo passaggio, lasciate in ammollo il capo di abbigliamento o il tessuto da smacchiare in una bacinella colma di acqua e versate ancora un po’ di detersivo. Dopodiché completate la procedura lavando in lavatrice.