Fuori le temperature sono ancora piacevoli e probabilmente i termosifoni sono l’ultimo dei tuoi pensieri. Eppure è proprio questo un buon momento per preparare la casa all’inverno. Prima che arrivi il freddo vero, puoi controllare con calma infissi, radiatori, impianto e termostato.
L’obiettivo è individuare quelle piccole inefficienze che possono favorire dispersioni e consumi inutili. Così, quando arriverà il momento di accenderlo, non dovrai scoprire proprio allora che qualcosa non funziona come dovrebbe.
1. Parti da porte e finestre: senti qualche spiffero?
Fai un piccolo giro della casa e soffermati vicino a porte e finestre. Se avverti correnti d’aria lungo i bordi, potrebbe esserci qualche punto che non chiude più perfettamente.
Le guarnizioni, per esempio, con il tempo possono deteriorarsi. Quando il problema è circoscritto, controllarle e sostituirle dove necessario può aiutare a limitare le infiltrazioni d’aria. Se invece gli infissi sono molto vecchi o il problema appare più importante, meglio chiedere una valutazione professionale.
Verifica lo stato dell’isolamento termico di pareti e finestre, affidandosi a un tecnico qualificato quando serve. Non tutte le dispersioni, infatti, sono visibili o risolvibili con un piccolo intervento fai da te.
Approfitta anche delle belle giornate per osservare come entra il sole nelle diverse stanze. In inverno può diventare un alleato: durante le ore soleggiate lascia entrare luce e calore. Quando scende la sera, invece, persiane e tapparelle aiutano a schermare le finestre e a limitare la dispersione verso l’esterno.
2. Controlla i termosifoni prima di averne davvero bisogno
Prima dell’accensione stagionale, controlla lo stato dei radiatori e, quando l’impianto viene rimesso in funzione, verifica che il calore si distribuisca correttamente. Eventuali anomalie meritano di essere valutate, soprattutto se un radiatore non scalda come gli altri.
Poi guarda quello che gli sta intorno. Quel divano spostato davanti al calorifero perché “stava così bene lì” potrebbe non essere la sistemazione migliore per l’inverno. Lo stesso vale per tende lunghe, copritermosifoni e altri elementi che fanno da barriera.
Non mettere mobili o tende davanti ai radiatori, perché possono ostacolare la diffusione del calore nell’ambiente. Anche usare il termosifone come stendibiancheria non aiuta.
3. Questo è il momento giusto per fare il check dell’impianto
Se devi programmare la manutenzione prevista per il tuo impianto di riscaldamento, meglio non aspettare che il freddo sia già arrivato. Contatta per tempo un tecnico specializzato: il sistema correttamente regolato, pulito e mantenuto lavora in condizioni di maggiore efficienza, contenendo consumi ed emissioni.
Segnalare al tecnico eventuali stranezze che avevi notato alla fine della scorsa stagione. Un termosifone che scaldava poco, rumori insoliti o tempi particolarmente lunghi per raggiungere il comfort desiderato meritano attenzione.
Se hai dubbi sull’efficienza generale della casa, il controllo può andare oltre il singolo impianto: un vero check-up dell’abitazione effettuato da un professionista qualificato può servire a valutare insieme riscaldamento e isolamento dell’edificio, individuando eventuali punti deboli.
4. Dai un’occhiata anche a termostato e programmazione
Prima della stagione fredda controlla che il termostato funzioni correttamente e, se è programmabile, verifica le impostazioni.
Il riscaldamento dovrebbe seguire il più possibile il modo in cui vivi davvero la casa. Se durante alcune fasce orarie non c’è nessuno, mantenere la stessa programmazione dell’intera giornata può creare consumi non necessari.
Un cronotermostato permette di programmare le fasce orarie di funzionamento e la temperatura interna: la programmazione oraria, giornaliera o settimanale è fondamentale per una gestione più efficiente del riscaldamento, che si traduce in risparmio.
5. Per preparare la casa all’inverno, aiutala a trattenere il calore
L’ultimo check non richiede attrezzi. Basta attraversare le stanze: questa casa è organizzata per trattenere il calore oppure lo stiamo involontariamente ostacolando?
Comincia dalle finestre. Nelle giornate luminose puoi sfruttare il calore del sole, mentre con il buio conviene chiudere persiane e tapparelle. Esistono inoltre molti modi per eliminare la condensa dalle finestre e durante la notte conviene schermarle per ridurre le dispersioni verso l’esterno.
Le tende pesanti possono contribuire a creare una barriera davanti alle superfici più fredde. Attenzione, però, alla loro posizione: se coprono un termosifone finiscono per ostacolare la diffusione del calore.
Controlla infine che mobili e oggetti non impediscano ai radiatori di scaldare liberamente la stanza.
Preparare la casa all’inverno significa soprattutto questo: arrivare alla prima accensione senza essere colti di sorpresa. Qualche controllo agli infissi, un giro tra i termosifoni, la manutenzione dell’impianto e una verifica del termostato richiedono un po’ di attenzione oggi.
In cambio, avrai una casa pronta a gestire il riscaldamento in maniera più consapevole, limitando gli sprechi evitabili quando le temperature inizieranno davvero a scendere.