Pulizie naturali: come pulire casa in modo green e low cost

Se spendi troppi soldi per i prodotti per la casa e ti chiedi cosa contengono, prova a creare in casa un kit per la pulizia sostenibile, che sia il più possibile ecologico, e che ti permetta anche di ottimizzare la spesa. Come fare? Bastano pochi ingredienti naturali per le pulizie di casa. Il risultato sarà una casa pulita naturalmente ed un bel risparmio economico.

Con solo quattro ingredienti puoi pulire cucina, bagno, vetri e superfici lavabili. Inoltre non inquini e non generi decine di flaconi di plastica in rifiuti. E con una checklist puoi anche risparmiare tempo. Ecco quali sono:

Acido citrico

L’acido citrico è un vero alleato in casa. Può essere utilizzato come:

  • anticalcare,
  • ammorbidente,
  • disincrostante,
  • brillantante.

In particolare uno spruzzino con acqua e acido citrico è utilissimo per le pulizie di quasi tutta la casa.

Si può preparare una soluzione con 500 ml di acqua e 75 grammi di acido citrico, da mescolare bene ad ogni utilizzo e utilizzare su tutte le superfici lavabili. L’acido citrico è molto utile anche per eliminare le incrostazioni calcaree, per esempio per pulire il box doccia (lasciare agire qualche minuto quindi risciacquare).

Aceto

Tra i rimedi naturali per le pulizie della casa, un valido alleato è l’aceto. Puoi preparare uno spruzzino con 3 parti di acqua e 1 di aceto. Per un effetto più profumato, aggiungi due o tre gocce di olio essenziale di lavanda, oppure di limone o tea tree.

Ma attenzione, sebbene si tratti di un profotto naturale, l’aceto non si può usare per pulire qualsiasi cosa, e anzi va utilizzato solo per determinati compiti. Questo perché – anche se non tutti lo sanno – l’aceto inquina le acque dei mari, e bisogna quindi evitare di usarlo in tutte le pulizie che prevedono che finisca nello scarico. Oltre a questo non tutti hanno ben chiaro che l’aceto è un acido piuttosto corrosivo, che se usato continuamente finisce per danneggiare rubinetti ed elettrodomestici come lavastoviglie e lavatrice. Quindi meglio evitare di usarlo come anticalcare e più ancora di metterlo in lavatrice e in lavastoviglie.

Al contrario possiamo utilizzare l’aceto senza pensieri per altri tipi di pulizie, in particolare quelle che non prevedono un risciacquo che faccia finire l’aceto nello scarico. Ecco tutte le situazioni in cui puoi usare l’aceto:

  • pulire e lucidare i vetri
  • pulire il frigorifero (particolarmente efficace contro i cattivi odori)
  • togliere i cattivi odori dall’interno degli armadi
  • togliere i cattivi odori da tappeti e materassi

Per tutte le altre pulizie l’aceto si può benissimo sostituire con l’acido citrico.

Bicarbonato

Il bicarbonato può essere utilizzato in mille occasioni. È utilissimo anche per pulire la casa: è multiuso, sgrassante e neutralizzante. Inoltre assorbe gli odori ed è anche delicatamente abrasivo. Puoi rimuovere macchie e segni da piastrelle e superfici lavabili con l’aiuto di una spugna umida e un impasto di acqua e bicarbonato (1 parte d’acqua, 3 parti di polvere). Poi va risciacquato.

Provalo anche per pulire gli infissi delle finestre, cospargendo il bicarbonato su una spugna umida da strofinare con forza su tutte le superfici. Sciacqua bene per evitare la formazione di aloni. Per preparare uno spruzzino acqua e bicarbonato: sciogliere al massimo 48 g di bicarbonato in 500 ml d’acqua (altrimenti si ottura lo spruzzino).

Limone

Un limone in casa non deve mai mancare, perchè tra le altre cose è efficacissimo nell’eliminare gli odori in cucina: dal frigorifero, dal tagliere, dal forno e da praticamente tutte le superfici lavabili.

Utilissimo da strofinare su piatti e pentole quando si è cucinato il pesce e in generale per il lavaggio quotidiano dei piatti, spremendolo nell’acqua o direttamente sul tagliere lasciandolo agire qualche minuto.

E’ utile per sgrassare il piano della cucina, elimina gli odori dalla lavastoviglie. Indispensabile anche per pulire il bollitore ed eliminarle il calcare: basta spremerne mezzo in acqua e far bollire.