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Elizabeth Olsen, i segreti della star di Wandavision e quel rapporto con le sorelle gemelle

La protagonista di Wandavision, il nuovo show di Disney+, è Elizabeth Olsen, la sorella minore delle celeberrime Mary-Kate e Ashley Olsen. Ecco cosa abbiamo scoperto su di lei

Dev’essere difficile vivere all’ombra di due star come Mary-Kate e Ashley, le famosissime gemelle della televisione americana che hanno spopolato con i loro show. Eppure, Elizabeth Olsen non si è mai tirata indietro, e ha sempre affrontato con entusiasmo le sfide di un simile retaggio amando profondamente la sua famiglia, con la quale si è sempre schierata anche nei momenti più duri.

Nel suo ultimo sforzo artistico, Elizabeth Olsen è la protagonista dello show “Wandavision”, serie Disney+ che verrà rilasciata gradualmente nei prossimi mesi. Nei panni di Scarlet Witch / Wanda Maximoff (mentre Paul Bettany è Visione), Elizabeth interpreta una creatura dotata di superpoteri che vive una vita di periferia in apparenza del tutto normale. Normale, sì, almeno finché non comincia a notare qualcosa di strano. Qualcosa non va e, alla fine, non può essere ignorato.

Per la regia di Matt Shakman, “Wandavision” è stato sceneggiato da Jac Schaeffer. Le riprese dello show sono iniziate nel 2020 ad Atlanta ai Pinewood Studios. A quanto sembrerebbe, gli eventi saranno legati alle storie di “Avengers: Endgame”, ma anche a Doctor Strange e, forse, altri ambiziosi progetti.

Chi è Elizabeth Olsen?

Sorella minore delle due gemelle Olsen, Elizabeth è nata in California nel 1986 e si è nutrita sin da quando era in fasce di cinema e spettacolo. All’età di cinque anni ha suscitato l’attenzione dei media, inizialmente spinti dal desiderio di conoscerla e (soprattutto) rivolgerle domande poco appropriate sulla vita privata delle sorelle maggiori. A differenza loro, però, si è tenuta lontana dalle luci della ribalta per un bel po’ di tempo. Mary-Kate e Ashley hanno debuttato nel mondo dello spettacolo con “Full House” quando avevano appena un anno. Elizabeth ha iniziato nei primi anni duemila e da subito è stata osannata dalla critica. Gli elogi per il suo ruolo in “La fuga di Martha” hanno spostato l’attenzione dei paparazzi dalle gemelle a questa affascinante promessa dello spettacolo. Sebbene il film non abbia ricevuto particolari premi, la sua interpretazione ha strabiliato tutti.

Marvel Cinematic Universe e non solo

Dopo aver recitato per svariati anni nel mondo dei film indipendenti, Elizabeth è arrivata ai blockbuster del Marvel Cinematic Universe, dove presto il suo volto è stato associato a quello di Scarlet Witch. La sua prima apparizione è stata in “Captain America: The Winter Soldier”, e poi in “Godzilla” nel 2014. Notevoli anche i suoi ruoli in “I segreti di Wind River” (2017), “Avengers: Infinity War” (2018) e poi “Avengers: Endgame”. Nel 2021 è protagonista di “Wandavision”, show che sta attirando l’attenzione del pubblico grazie alla sua struttura curiosa e accattivante. Tutti vogliono sapere di più della sua enigmatica trama e, ancora di più, vogliono sapere qualcosa dell’affascinante attrice.

Tra i ruoli più famosi che hanno annoverato il nome di Elizabeth Olsen ce ne sono alcuni che… non ha mai interpretato! La ragazza ha infatti rifiutato di interpretare Anastasia Steele, complessa protagonista dei film “Cinquanta Sfumature”, pur avendo rilasciato un’opinione molto favorevole alla diffusione del romanzo e delle pellicole. Per lei, erano un modo nuovo per le donne di scoprire e avvicinarsi alla loro sessualità.

Elizabeth Olsen: attrice per un pelo

Per quanto la critica la porti in trionfo, Elizabeth Olsen non è mai stata particolarmente attratta dal jet set. Almeno, non tanto quanto lo sono state le sue sorelle. Essere la figlia minore in una famiglia dedita allo spettacolo è difficile. Nella sua fase ribelle, a 14-15 anni, stava per cambiare strada. In una delle innumerevoli interviste rilasciate alla stampa, ha dichiarato infatti che quando era teenager veniva letteralmente perseguitata dai giornalisti che volevano farle domande sulle gemelle. Un tormento che è andato avanti per un bel po’ di tempo, convincendola quasi a gettare la spugna e tentare la fortuna con la pallavolo, sport in cui è particolarmente brava.

La sua carriera di attrice è stata messa successivamente a repentaglio dal morboso interesse mediatico dietro i disturbi alimentari della sorella Mary-Kate, nel 2004. Dopo un ricovero in un istituto preposto alla sua riabilitazione, i media hanno fiutato il caso e si sono gettati all’inseguimento di chi poteva saperne qualcosa. L’attrice ha dichiarato di essere stata a un passo dall’abbandonare lo show-business. “I media furono violenti nei confronti delle mie sorelle, e io pensai davvero di non voler far parte dell’industria del cinema”, ha dichiarato. Tutti volevano sapere di Mary-Kate e chiedevano con insistenza, senza alcun riguardo per la privacy. Per un pelo, in un’occasione, lei e Ashley non finirono coinvolte in un incidente d’auto causato dai paparazzi.

La vita privata

Dopo un fidanzamento con Boyd Holbrook durato fino al 2015, Elizabeth Olsen ha deciso di prendersi un po’ di tempo per se stessa. Nel 2019 ha conosciuto il musicista Robbie Arnett (frontman dei Milo Greene), che frequenta tutt’ora.

Durante le riprese di “I saw the light”, dove la Olsen e Tom Hiddleston hanno recitato insieme, hanno cominciato a diffondersi dei pettegolezzi su una loro possibile liaison. Elizabeth ha parlato ai microfoni di ET liquidando la faccenda con molta nonchalance: “Bene, ecco un gruppo di sconosciuti che dicono un sacco di cose sulle quali non sanno proprio niente”.

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