1/5 – Introduzione

Lo zucchino si presenta in numerose specie, tra cui le più importanti sono quello genovese, lo striato d’Italia, il black–jack e il diamant. Appartiene alla famiglia delle cucurbitaceae e, tutti questi esemplari, indipendentemente dalle varietà, producono un fiore commestibile molto apprezzato, in particolare per preparare gustose pastelle. Nella seguente guida, passo dopo passo, vi illustreremo in particolare come cogliere i fiori di zucca.

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La riproduzione dello zucchino avviene per seme, con climi temperati, poco ventosi, terreni ricchi di sostanze organiche (letame animale) ben sciolti e soprattutto ben drenati. La semina si effettua direttamente a dimora e avviene a seconda della varietà da aprile a settembre, mentre nelle serre il periodo ideale è compreso tra ottobre e marzo. Per una buona produzione e per proteggerlo dagli attacchi di insetti, è necessario utilizzare dei prodotti a base di zolfo che vengono somministrati contemporaneamente al concime di natura organica.

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Tuttavia per ottenere risultati soddisfacenti ai fini riproduttivi, è d’obbligo arricchire il terreno di tanto in tanto con torba sminuzzata per renderlo permeabile e per evitare il ristagno di acqua derivante da piogge ed innaffiature. Il fiore si riproduce all’estremità delle zucchine circa due mesi dopo la semina, e può essere raccolto indipendentemente dall’ortaggio purché abbia raggiunto un terzo rispetto a quest’ultimo. Per coglierli, bisogna fondamentalmente estirparli con pollice e indice della mano dal torsolo della zucchina assicurandosi però di non intaccare quest’ultimo che potrebbe marcire. La raccolta va inoltre effettuata tenendoli chiusi sull’estremità (punte) con un tocco molto delicato. Una volta colti, bisogna metterli delicatamente in una cassetta senza sovrapporli in quanto i petali essendo decisamente fragili, si rompono facendo sgretolare l’intera florescenza.

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Questa precauzione è importante per evitare di vanificare il lavoro impiegato per la coltivazione visto che si tratta di un prodotto pregiato non tanto per il suo valore, ma perché ne crescono uno per ogni singolo zucchino e per ottenerne un buon quantitativo occorre un fazzoletto di terra abbastanza grande. Una volta colti, per evitare che possano afflosciarsi e seccarsi, devono essere consumati entro un paio di giorni. Si consiglia in ogni caso di conservarli in frigo, per far sì che restino compatti.

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