1/5 – Introduzione

Non tutti sanno che è possibile creare dei bellissimi bonsai a partire da normali piante. I bonsai sono degli alberi mantenuti volutamente nani. Sono molto delicati e necessitano di molte cure per mantenere la propria salute e la propria taglia. L’arte del bonsai affonda le proprie radici nella cultura orientale, più precisamente in Cina. Ottimizzata poi in Giappone, è uno dei fondamenti dell’estetica Zen. Se desiderate creare un bonsai vi spiegheremo come fare. È infatti possibile creare un bonsai da una margotta. La margotta consiste essenzialmente nel creare una nuova pianta utilizzando un ramo di una già esistente. Così possiamo creare anche un bonsai. Prima di cominciare occorre soffermarci su qualche premessa. Per avere i migliori risultati dobbiamo privilegiare il periodo che va da Aprile a Maggio. In questi mesi, non troppo freddi, la pianta dalla quale prenderemo il ramo si trova nello stato vegetativo. Inoltre è consigliabile utilizzare delle piante che mettano radici in breve tempo. In caso contrario il progetto per creare la margotta potrebbe durare qualche anno. Detto ciò possiamo incominciare a mostrare come creare un bonsai da una margotta.

2/5 Occorrente

  • Coltello
  • Sacchetto opaco
  • Torba
  • Filo di ferro
  • Vaso con terriccio
  • Forbice da potatura

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Ecco come creare un bonsai da una margotta. La prima cosa da fare sarà scegliere con molta cura il ramo. Questo infatti farà da base al nostro bonsai. Dobbiamo quindi sceglierne uno abbastanza robusto. Con un coltello andiamo a creare un’incisione in un punto qualsiasi del ramo stesso. Questa incisione deve interessare circa 1/3 del diametro e deve essere della lunghezza di 7 centimetri. Asportiamo, poi, la corteccia. Lasciamo che la pianta inizi a cicatrizzare e a richiudere il taglio. Successivamente andiamo ad inserire un piccolo stuzzicadenti per lasciare che la parte rimanga leggermente aperta. A questo punto prendiamo della torba. Dopo averla bagnata leggermente con della semplice acqua, applichiamola intorno al ramo. Copriamo il tutto con una fasciatura realizzata con della plastica opaca. Leghiamola aiutandoci con del filo metallico. Ricordiamoci, comunque, di non chiuderla completamente. Infatti per creare una margotta è necessario che la torba rimanga sempre umida.

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Lasciamo trascorrere qualche mese. Il prossimo passo per creare il nostro bonsai da una margotta è rimuovere il ramo dalla pianta. Dovremo farlo appena vedremo spuntare qualche radice. Pratichiamo un taglio al di sotto della fasciatura. Prendiamo, ora, un vaso che contenga almeno 15 centimetri di terriccio. Invasiamo quindi il ramo. Stiamo ben attenti a coprirlo sempre con della plastica opaca per mantenere un certo calore ed una temperatura costante. Nelle settimane successive preoccupiamoci di tagliare i rametti che vedremo crescere intorno. Se necessario piantiamo di fianco una piccola stecca di legno che faccia da sostegno. In questo modo potremo far sì che il bonsai cresca in verticale.

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L’anno successivo, in primavera, potremo procedere al travaso della pianta in un vaso da bonsai. Ricordiamoci comunque di togliere il muschio e i rametti in eccesso. Occorre precisare che non tutte le piante sono in grado di “sopportare” questo trattamento. Alcune margotte potrebbero non creare degli ottimi bonsai. Per esempio, l’olmo, il salice e gli aceri, insieme alla camelia ed al melograno possono dare eccellenti risultati. Altre piante, invece, addirittura non riescono a sopravvivere. Inoltre, qualunque sia la pianta o l’albero su cui ricada la scelta, sarà sempre buona regola proteggere il bonsai dal freddo e dal caldo eccessivo, soprattutto nelle fasi iniziali del procedimento.