L’origano è una pianta aromatica largamente usata in cucina, soprattutto in quella mediterranea, sia per il suo sapore molto forte che per i suoi effetti benefici. È infatti un buon coadiuvante della digestione, un buon antisettico e ha anche un potere analgesico. Per mantenere più a lungo il suo aroma e le sue proprietà benefiche il processo di essiccazione diventa necessario. Vediamo quando e come essiccare l’origano.
Essiccare l’origano
L’origano è una pianta profumatissima che appartiene alla stessa famiglia della menta. Il suo inconfondibile ed intenso aroma arricchisce tantissimi piatti diversi rendendoli più stuzzicanti, come ad esempio il sugo per la pizza.
L’origano può essere conservato per godere tutto l’anno il suo inconfondibile sapore. In questa guida vi spiego dettagliatamente come essiccare e conservare l’origano, per mantenere inalterato per lungo tempo questo prezioso ingrediente per i vostri piatti. Grazie a questa erba mediterranea anche le verdure sott’olio come i carciofi e le melanzane acquisteranno quel tocco in più.
Essiccare l’origano: quando raccoglierlo
Naturalmente per potere procedere all’essiccazione l’origano deve essere raccolto in un certo periodo dell’anno. L’origano di solito deve essere raccolto per tre volte durante l’estate e tagliato con le apposite cesoie quando la sua altezza è arrivata almeno ad una dozzina di centimetri. È molto importante tagliare l’origano prima che inizi a fiorire, in modo da non fargli perdere il suo intenso aroma. Questo trucco, oltre a garantirvi di avere sempre origano profumatissimo, spinge anche la pianta ad irrobustirsi e crescere meglio. I mesi indicati per farlo sono quelli che vanno generalmente da giugno a settembre.
Essiccare l’origano: come raccoglierlo
Per recidere la pianta preferite le giornate umide e piovose e formate dei piccoli mazzetti tagliandoli via dalla pianta con delle forbici o un coltello ben affilato. Questo è il modo corretto di limitare la sofferenza della pianta dando un taglio netto e possibilmente trasversale. Una volta raccolto l’origano conservatelo dentro una bustina pulita di plastica per alimenti.

Essiccare l’origano: procedimento
A questo punto formate dei mazzetti di misura simile e legateli bene usando dello spago. Appendete poi i mazzetti a testa in giù, con la parte fiorita verso il basso, scegliendo una stanza che sia molto ampia e ben areata. Evitate a tutti i costi gli ambienti angusti perché l’origano ha bisogno di locali che abbiano una buona ossigenazione. Ideale sarebbero una terrazza o un giardino, o comunque in un posto asciutto, dove potranno essere esposti al sole per diverse ore al giorno. Per appendere i mazzetti usate una semplice molletta, sempre dalla parte del gambo. Fate asciugare i mazzetti di origano per una decina di giorni come minimo, e se vedete che questo lasso di tempo non è sufficiente lasciateli seccare per altri tre o quattro giorni. Adesso l’origano è pronto per essere sbriciolato: staccate con cura i gambi, e raccogliete le foglie sminuzzate versandole dentro dei barattoli di vetro asciutti e puliti.
Essiccare l’origano: in forno
C’è un altro metodo molto più veloce anche se meno economico, per essiccare l’origano. Se avete fretta di seccare l’origano oppure non possedete un locale idoneo dove lasciare appesi i rametti, potete essiccare l’origano nel forno, procedendo in questo modo: disponete le foglie sopra una teglia asciutta che lascerete nel forno a bassa temperatura per pochi minuti e quando l’origano sarà asciutto sbriciolatelo con le mani. Ponetelo infine dentro alcuni vasetti a chiusura ermetica.
Essiccare l’origano: al sole
Nel caso in cui vogliate far seccare l’origano al sole, non è necessario appendere i rami a testa in giù. L’unica cosa di cui avrete bisogno è una zanzariera da stendere di fronte al sole. Stendete i rametti sulla rete, separandoli bene l’uno dall’altro. È fondamentale stare attenti a girare i mazzetti dell’origano quando il sole tramonta. Questo metodo di essiccazione, tuttavia, è sconsigliato se si vive in una zona molto umida. Anche in questo caso, dopo l’essiccazione, le foglie di origano vanno accorciate e conservate in barattoli a chiusura ermetica.
L’origano è una spezia molto presente nella tradizione culinaria italiana. Qui trovate tante idee di ricette in cui utilizzare l’origano.
Essiccare l’origano: conservazione
L’origano essiccato, così preparato, si conserva per circa un anno. Dopo 12 mesi, infatti, inizia a perdere il suo profumo caratteristico.