1/5 – Introduzione

Un bel prato, verde e rigoglioso, è senza dubbio un segno distintivo per un giardino curato e gradevole. Avere un prato sano e bello può richiedere, però, una manutenzione costante ed intensa. Il prato, infatti, rischia talvolta di manifestare i sintomi di alcune malattie, spesso piuttosto gravi e da trattare immediatamente, per non perdere l’intero prato verde. Le malattie del prato possono presentarsi, generalmente, attraverso alcuni sintomi specifici, ben visibili ed evidenti, come ad esempio: macchie brune irregolari, chiazze scure e sgradevoli, filamenti rossi o marroni. Quando una malattia colpisce il prato, è necessario intervenire tempestivamente, per impedire la propagazione e la distruzione dell’erba entro pochi giorni dalla manifestazione dei primi sintomi di malessere del manto erboso. La prevenzione, naturalmente, è il miglior trattamento contro qualsiasi tipo di fungo o di malattia del prato, ma fortunatamente la cura dell’erba non è impossibile. Per proteggere il prato dalla sua malattia, è possibile applicare alcuni prodotti specifici, chimici oppure biologici. Nei passi di questa guida troverete tutti i consigli necessari su come evitare le malattie del prato.

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Per prevenire le possibili malattie del prato, dovrete in primo luogo assicurare al manto erboso una regolare cura ed una manutenzione costante ed attenta. Moltissime malattie del prato, infatti, emergono a seguito di una scarsa idratazione del terreno oppure, al contrario, a causa di una idratazione eccessiva. Innaffiate il prato solo quando è necessario, in media occorrono 2,5 litri di acqua, una volta a settimana. La maggior parte dei funghi del prato prosperano in condizioni di umidità. Al tempo stesso, non lasciate il prato troppo secco, poiché il terreno asciutto comporta una crescita di erba molto debole soggetta a malattie frequenti ed invalidanti, come la ruggine e la muffa. È consigliabile, poi, innaffiare il prato la mattina presto, perché durante le prime ore del mattino il terreno è maggiormente in grado di assorbire tutta l’acqua di cui ha bisogno.

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Se l’erba non riceve abbastanza azoto e potassio, il prato può diventare debole e di conseguenza è facilmente attaccabile dalle malattie. Applicate un fertilizzante seguendo le istruzioni sull’etichetta. Provate ad utilizzare un concime a lenta cessione, per prevenire le malattie da fungo. Falciate il prato con il tosaerba, senza mai tagliare più di 1/3 dell’altezza dell’erba, perché deve rimanere fitta e rigogliosa (l’erba giovane si presenta tenera e debole contro i funghi). Assicuratevi di mantenere la lama del tosaerba sempre affilata e pulita, perché le lame sporche possono diffondere malattie infettive su tutto il prato.

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Molte malattie del prato, come quelle che nascono a causa di funghi o muffe, vanno via da sole, grazie ad una corretta manutenzione del prato. La muffa, ad esempio, solitamente va via quando le temperature sono superiori ai 4 gradi Celsius. Tantissime malattie scompaiono in estate quando il clima riscalda ed asciuga la terra. In ogni caso, ricoprite di paglia il vostro prato, perché le foglie, le radici e gli steli possono soffocare il terreno, impedendogli di respirare; la paglia inoltre può fermare la diffusione dei funghi.

5/5 Consigli

  • Effettuate periodicamente un test del suolo, per individuare eventuali carenze nutrizionali che possono indebolire il terreno.