1/7 – Introduzione

Per riscaldare gli ambienti durante la stagione fredda si usano vari sistemi. Esistono diversi metodi per riscaldare la casa, ma la scelta di uno piuttosto di un altro è in stretta relazione con il tipo di struttura, le dimensioni, le funzioni e la località dove sorge la casa. Questi si distinguono a seconda che vi sia un’unica sorgente di calore per tutta l’ambiente. Oppure che il calore sia prodotto nelle singole camere. Producendolo attraverso l’elettricità o bruciando combustibili. In case piccole o di uso saltuario, viene ancora adoperata la stufa a legna, spesso sostituita dal camino a convenzione ad aria calda. Nonostante tutto la stufa a legna viene ancora preferita e molte volte viene istallata in case a due piani. Per installare una stufa a legna in questo contesto si applicano gli stessi requisiti di base per una casa a piano unico, tranne che per la canna fumaria. A questo proposito esistono vari modelli di stufe che puntano alla multifunzionalità. Inoltre si prestano a scaldare aria e acqua, bruciando sia pellet che legna. L’impianto della stufa deve essere fatto ad arte, preferendo materiali di ottima qualità. A parte la stufa stessa, una canna fumaria adatta e sicura è di primaria importanza, la cui configurazione dipenderà dal materiale (in metallo o in muratura), dalla posizione della stufa e se si intende far passare la canna fumaria attraverso una parete all’esterno o attraverso il soffitto. Nella seguente guida spiego come installare una stufa a legna in una casa a due piani.

2/7 Occorrente

  • Stufa a legna a basse emissione certificata
  • Canna fumaria
  • Tubi di scarico
  • Legna stagionata
  • Schermo termico ignifugo
  • Rivelatore di fumo
  • Codici e regolamenti enti locali

3/7 – Scegliere la posizione delle stufa

La prima cosa da fare è quella di scegliere la posizione della stufa. A seconda della pianta della casa, la posizione centrale è di solito quella più efficiente. Se il posizionamento della canna fumaria non consente questo, è consigliabile posizionare la stufa vicino ad una parete esterna. La scelta della giusta posizione per la stufa a legna è una decisione importante perché, in base alla planimetria della casa, il calore emesso dalla stufa riuscirà a raggiungere zone più o meno lontane. La mancanza di spazio è un problema comune che spesso interferisce sulla prima fase. Ma la soluzione furba è quella di acquistare una stufa con conformazioni ridotta e compatta. Questo modello si può posizionare in un corridoio, che in un spessore minimo a soli trenta ventitré o trenta centimetri, racchiudono tutta la tecnologia e la potenzialità di una stufa. Permettendo anche di istallare la canna fumaria e canalizzare l’aria calda prodotta, per poi diffonderla in tutta in tutte i due piani della casa.

4/7 – Considerare la posizione della canna fumaria

Adesso si deve considerare la posizione della canna fumaria. Come già accennato nell’introduzione, la canna fumaria è di fondamentale importanza. Sia che si dispone di una canna in muratura preesistente che se si ha intenzione di costruirne una nuova, ci sono alcuni fattori chiave da considerare. Nel primo caso, è necessario determinare le dimensioni dello scarico e la sua condizione: se la quantità dei fumi emessi dalla stufa è maggiore rispetto al tubo della stufa stessa, c’è subito un problema: la canna fumaria deve essere almeno grande quanto la presa del tubo della stufa o, idealmente, leggermente più grande. Se invece si sta costruendo una nuova canna fumaria, questi fattori non dovrebbero essere un problema se vengono utilizzati dei materiali di qualità. In ogni caso per composizione strutturale delle murature, vengono adotti metodi per rendere la canna fumaria più sicura. Infine è fondamentale che al momento dell’acquisto si controlli la certificazione della canna fumaria, che deve garantire le prestazioni (rendimento, efficacia, emissioni). Mentre la sicurezza e la Uni 10683 per l’installazione, fatta da un tecnico abilitato.

5/7 – Installare il tubo di scarico

Nel caso si utilizzino delle tubazioni metalliche, c’è una distinzione importante da fare: bisogna scegliete tra la canna fumaria e il tubo della stufa. Quest’ultimo dovrebbe essere utilizzato solo per collegare la stufa alla canna fumaria; ma siccome si tratta di un’installazione in un’appartamento a due piani, il tubo della stufa molto probabilmente dovrà collegarsi alla canna fumaria attraverso una parete esterna della casa per poi estendersi sopra il bordo del tetto. Si può scegliere di lasciare il metallo esposto o costruire intorno ad esso un rivestimento in mattoni. Anche in una casa a due piani può essere possibile avere la canna fumaria di metallo che si estende dal soffitto del primo piano attraverso uno spazio nascosto, come un armadio, per poi attraversare il tetto. È bene informarsi sulle norme vigenti presso il Comune di appartenenza nelle prime fasi del progetto per evitare sorprese in seguito. Una volta impiantata, occorre fare le relative prove per controllare il funzionamento. Inoltre è bene ricordare, che come tutti gli apparecchi a combustione, anche la stufa a legna ha bisogno d’aria. La quantità necessaria è generalmente bassa, quindi è fondamentale farla valutare da un tecnico in base alla potenza della stufa.

6/7 Guarda il video

https://www.youtube.com/watch?v=9pSy3hxAjHE

7/7 Consigli

  • La manutenzione della stufa a legna deve essere fatta periodicamente. Quindi occorre ricordare che la cura dell’impianto è anche d’obbligo di legge. Se non si esegue la manutenzione ordinaria e il controllo dei fumi nei termini stabiliti dalle direttive locali della città in cui si abita o, in mancanza della normativa nazionale, si può rischiare una multa
  • Acquistare un modello di stufa a legno certificato

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