1/5 – Introduzione

Ci sarà sicuramente capitato, se siamo degli amanti del verde, di voler provare a coltivare sul nostro balcone o nel nostro giardino tutte le piante che più ci piacciono. Tuttavia se non abbiamo mai coltivato nessuna pianta e non conosciamo tutte le varie tecniche necessarie per mantenere sempre le nostre piante rigogliose non dovremo assolutamente preoccuparci. Sarà infatti sufficiente ricercare su internet alcune brevi guide che ci spiegheranno, in base al tipo di pianta scelto, tutti i passaggi e le operazioni da eseguire per poterle coltivare alla perfezione. Nei passi successivi di questa guida, in particolare, vedremo come fare per riuscire a moltiplicare correttamente i garofani utilizzando il metodo per talea e per propaggine.

2/5 Occorrente

  • Vaso
  • Polvere di ormoni
  • Terra
  • Sabbia umida
  • Forcina

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La moltiplicazione per talea è di un sistema di riproduzione che sfrutta alcune caratteristiche rigenerative dei vegetali. La talea può formarsi sovente, a partire da una frazione di una radice, foglia oppure di un fusto.
Scegliamo una parte non fiorita, in prossimità della base e tagliamone l’estremità. Questo ci aiuterà a romperla più facilmente all’altezza di un nodo. Successivamente, eliminiamo le foglie nella parte inferiore e lasciamo solamente tre o quattro foglie per una talea di circa sette-dieci centimetri massimo. Dovremo poi cospargere le talee con la polvere di ormoni.

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Introduciamole ora nel vaso in cui avremo collocato una specifica miscela per talee mantenendo il terriccio umido cercando di evitare la formazione di ristagni in superficie. Le radici impiegheranno massimo tre settimane prima di fare la loro comparsa. Per favorire questo, la temperatura a cui dovremo lavorare dovrà essere compresa tra 15 – 20°C. Le piante così invasate fioriranno l’anno successivo.
Questo tipo di procedura vale per le seminature di tutte le specie esistenti in natura di garofani.

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Esiste una seconda possibilità che ci permetterà di moltiplicare i nostri garofani: stiamo parlando della moltiplicazione per propaggine. La propaggine nella coltivazione è una tecnica non particolarmente comoda e che richiede parecchio tempo, per questo motivo si utilizza solitamente in caso di piante da serra particolarmente rare.
Dovremo scegliere un busto forte e possibilmente senza fiori. Eliminiamo tutte le foglie tranne quelle a circa otto centimetri dall’estremità dello stelo, effettuiamo un taglio di due centimetri e mezzo al di sotto delle foglie per formare una sorta di lingua. Prepariamo ora la terra con parti uguali di sabbia umida e ricopriamo leggermente lo stelo in modo che la lingua si apra, interrandola. Infine, sosteniamo lo stelo per maggior sicurezza, utilizzando una forcina.