1/6 – Introduzione

Avete un balcone o un giardino da decorare ma non sapete quale pianta utilizzare? Eccovi la soluzione. Coltivare la canna indica è semplice e soddisfacente; riempirà in breve tempo il vostro giardino o il vostro balcone con fiori dalle diverse tonalità e sfumature che vanno dall’arancio al giallo e dal rosa al rosso vivo. Questa pianta necessita di poche, facili cure, quindi è adatta anche a chi ha poca esperienza di giardinaggio! In questo breve tutorial vi mostreremo come fare.

2/6 Occorrente

  • zappetta, concime granulare, torba

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La canna indica è una pianta perenne, provvista di radici sotterranee. Tutto inizia con il suo acquisto presso un vivaio o, se già ne possedete un esemplare adulto, tramite divisione di cespi. Vi consigliamo vivamente di mettere a dimora esemplari già ben radicati, in modo da garantire un buon attecchimento. Per trapiantare la canna indica bisogna aspettare la primavera, quando le temperature sono miti e non vi sono forti sbalzi termici che potrebbero compromettere la salute della pianta. Viene spesso consigliata per ornare bordure e aiuole in quanto riesce ad essere sempre di grande effetto con le sue numerose e vivaci tonalità.

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La canna indica può essere coltivata sia in vasi, sia direttamente in terra, se ad esempio disponete di un giardino. Consigliamo sempre vasi con una forma tondeggiante per permettere il corretto sviluppo del rizoma e dei numerosi punti di crescita che si svilupperanno nella stagione vegetativa. Per quanto riguarda invece la messa a dimora in terra, consigliamo di zappare preventivamente l’area interessata, eliminare le eventuali piante infestanti, cospargere la zona con torba inumidita e concime granulare, e, solo successivamente, impiantare la vostra pianta di canna indica. Questa procedura garantisce un rapido attecchimento.

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Durante la stagione vegetativa, collocata tra la primavera e la fine dell’estate, bisogna concimare la pianta ogni 2 settimane circa con concime di tipo granulare npk 7-7-7, facilmente reperibile nei principali vivai. Vi consigliamo inoltre di bagnare il terreno ogni 2-3 giorni, evitando gli eccessi ovvero che l’acqua ristagni favorendo l’insorgere di muffe e funghi. La canna indica fiorisce generalmente in estate; una volta che gli steli fiorali sono secchi occorre assolutamente rimuoverli per evitare, anche in questo caso, l’insorgenza di muffe e parassiti di vario tipo. Ricordate di eliminare volta in volta le parti secche, fino al completo taglio della pianta poco prima del risposo invernale, coincidente all’incirca con il mese di novembre.
In primavere vi ricordiamo che è possibile dividere i cespi degli esemplari adulti con un coltello per impiantarli direttamente nel giardino o in piccoli vasi per favorirne la moltiplicazione.

6/6 Consigli

  • concimare regolarmente