1/5 – Introduzione

La dalia è senza dubbio una bellissima pianta. Appartiene alla famiglia delle “bulbose” e nel linguaggio dei fiori, regalare una dalia esprime un senso di gratitudine. Oltre ad essere molto bella questa pianta, risulta davvero gratificante riceverla in dono e quindi di conseguenza risulta adatta da regalare, accompagnata da un biglietto che esplicita la vostra sincera gratitudine, se volete ringraziare qualcuno. Se siete interessati a questo argomento, e quindi siete interessati alla pianta in questione, non smettete di leggere questo articolo, in quanto in seguito vi verrà spiegato come piantare la dalia.

2/5 Occorrente

  • bulbi di dalia
  • vaso
  • sabbia

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Le dalie normalmente si mettono a dimora da metà aprile a fine maggio, dipende comunque a seconda del clima della propria zona, l’importante è che sia terminato il pericolo di gelate. Per coltivare le dalie, dovete partire dal tubero, ossia dai germogli da esso ottenuti. A questo punto potrete quindi preparare quindi una bella buchetta, dove successivamente andrete a disporre il vostro tubero.

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Nel mese di gennaio, e quindi in pieno inverno, ponete i tuberi a “vegetare”, coprendoli con della sabbia mescolata con terriccio leggero. Un’alternativa più semplice e meno laboriosa, sarebbe comprare una pianta già sviluppata, da dover solo rinvasare, o, se proprio siete alle prime armi, già invasata per voi in un recipiente che vi ispiri dal vostro fioraio di fiducia. Potete portare già da quest’ultimo un vaso che vi aggrada, o qualcosa di adatto, voi stesse, e ci penserà poi il professionista a fare il lavoro per voi: così non avrete molto lavoro e dovrete occuparvi della vostra dalia solo per “mantenerla”, una volta portata a casa. Certo, c’è un’altra soddisfazione a vederla nascere!

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Il periodo indicato alla fioritura della pianta in questione risulta a cavallo tra l’inizio di luglio e le prime giornate d’autunno. Essendo che questo fiore risulta particolarmente amante del sole, necessita di molte irrigazioni durante i periodi più caldo, come per esempio durante l’estate, ricordatevi di innaffiare il tutto più volte al giorno, al fine di evitare un eccessiva disidratazione, ma senza esagerare, perché un’eccessiva umidità potrebbe danneggiare il bulbo. Terminata l’estate, vi è consigliato senza dubbio di ridurre le innaffiature per poi sospenderle durante il periodo delle piogge autunnali. Un’altra informazione importante è che la pianta in questione non necessita di altre invasature. A questo punto, siamo giunti al termine dell’articolo, avrete trovato sicuramente tutte le informazioni basilari su come piantare e prendersi cura della dalia, se vi trovate in difficoltà potrete comunque chiedere informazioni a qualcuno di più esperto nel settore.