1/6 – Introduzione

I pavimenti in vinile sono un’ottima soluzione per rinnovare una stanza senza spendere molto. Anche i principianti possono cimentarsi in questo lavoro, anche se non si posseggono grandi conoscenze di bricolage. Il rivestimento in vinile è tutto sommato abbastanza semplice da installare, mentre per il linoleum è meglio lasciar fare ad un professionista. E’ possibile ricoprire con un unico foglio il pavimento di un’intera stanza; l’assenza di giunture, infatti, rappresenta un vantaggio anche se la posa è difficile. In genere, è preferibile utilizzare dei fogli corti perché sono più leggeri e facili da posare. Ecco come rivestire i pavimenti con il vinile.

2/6 Occorrente

  • Piastrelle,collante, spatola dentata per collante, metro, dima a pattine, taglierino, malta.

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Il vinile, al contrario, ad esempio, delle mattonelle di sughero, è più robusto e più rigido; alcuni tipi di piastrelle hanno il fondo rivestito da un sottile strato di gomma-spugna, per offrire una maggiore morbidezza al contatto con il piede. Il vinile lo puoi trovare in commercio, in una vasta gamma di colori e disegni e la superficie può essere liscia o in rilievo, certi tipi imitano ad esempio l’ardesia. Puoi trovare anche piastrelle autoadesive, il che facilita notevolmente la messa in opera. I rivestimenti in vinile sono estremamente facili da pulire: basta uno straccio umido o una spugna ben strizzata.

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Tutte le piastrelle misurano 30 x 30 centimetri e sono vendute in confezioni di varie dimensioni, per calcolare quante te ne occorrono: misura la lunghezza del pavimento da rivestire e dividila per quella della piastrella, in modo da sapere quante te ne occorrono per completare la prima fila, naturalmente devi calcolare per intere anche quelle che saranno poi tagliate. Poi misura la larghezza del pavimento e dividila per quella delle piastrelle, fai lo stesso procedimento che hai fatto con la lunghezza. Moltiplica infine i due risultati ottenuti. Questo è il numero delle piastrelle che ti serviranno per rivestire il pavimento.

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Passa ora alla messa in opera: le piastrelle devono essere posate su un sottofondo asciutto e ben livellato, altrimenti si possono rompere o staccarsi. Ti servirà della malta per tappare eventuali buchi nel sottofondo e del collante per piastrelle viniliche, questo prodotto è già pronto per essere usato e lo devi applicare con una spatola dentata; in media ne occorre un litro per ogni 5 mq. Di superficie, poi avrai bisogno del dima, che è un attrezzo a forma di pettine con denti scorrevoli, utile per tagliare le piastrelle. Per un buon lavoro ti consiglio di partire dal centro: disponi a croce due file di piastrelle, prendendo la misura per ogni lato, per iniziare dal centro. Spalma il collante corrispondente a 4 piastrelle per volta e prosegui così fino alla fine.

6/6 Consigli

  • Se hai un pavimento grezzo, ti consiglio di livellarlo con un composto autolivellante, in questo caso avrai bisogno di un secchio e di una frattazzi da muratore con impugnatura centrale, che ti servirà per stendere il composto autolivellante sul suolo.