1/7 – Introduzione

Il loro valore è inestimabile, perché non solo sono belle, ma anche molto comode, la loro unica pecca è l’aver perso lo splendore di un tempo a causa dell’uso eccessivo. Bene, non vi rammaricate, potete ancora recuperarle, basterà solo prendersene cura. Tuttavia, il cuoio ha una notevole capacità di assorbire l’umidità, per cui esistono in commercio prodotti che prevedono un trattamento di impregnazione. Naturalmente questi prodotti vanno utilizzati in piccole quantità, per evitare che si otturino i pori e, sul cuoio ben asciutto. Inoltre è opportuno che non vengano applicati direttamente sul cuoio, per evitare che si formino delle macchie passare il prodotto con un panno morbido. Adesso lasciamoci consigliare dai passi di questa guida che ci spiegheranno come rivitalizzare il cuoio delle vecchie scarpe.

2/7 Occorrente

  • sapone liquido
  • straccio
  • lucido da scarpe
  • panni di microfibra
  • nebulizzatore ammorbidente per cuoio o olio

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Nonostante il cuoio sia un materiale particolarmente resistente, il tempo tende a seccarlo soprattutto se non curato regolarmente. Le scarpe di cuoio possono andare incontro a screpolature oppure la loro superficie può diventare ruvida, conferendogli un aspetto trascurato. Per trattarle sarà necessario non solo un ammorbidente, ma anche una buona pulizia che elimini lo strato di sporco ormai incrostato.

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Passate alla pulitura delle scarpe, sia internamente che esternamente, con un panno di microfibra intriso di lucido da scarpe. Per l’esterno iniziate la pulizia tenendo la scarpa dall’interno con una mano e strofinate la pelle all’esterno con il lucido, tramite dei piccoli movimenti circolari. Lasciate asciugare il cuoio per due o tre ore e rimuovete l’eccesso sempre con il panno. Fatto ciò passate a spruzzare le scarpe con l’ammorbidente, che appunto renderà più morbido il cuoio, e strofinatelo con il panno. Come ammorbidente potete usare una o due cucchiaiate di olio. L’ammorbidente penetrerà nella pelle in circa 10 minuti e dopo eventualmente eliminatene l’eccesso con un pezza pulita.

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In presenza di eventuali danni potete comunque intervenire. Come prima cosa analizzate il tipo di danno e osservate se è profondo o superficiale. Per un strappo profondo occorrerà una o più basi di cuoio per l’applicazione, mentre se lo strappo è molto largo si richiederà anche una base di tela. Durante la riparazione riempite la scarpa con fogli di giornale per mantenerla rigida. La tela da utilizzare dovrà essere più grande della zona danneggiata e usate delle pinze per applicarla in modo preciso. Fatto ciò mettete la crema per cuoio (presente nel kit apposito per riparare il cuoio) per fissare il tutto e asciugatela con un asciugacapelli. Ripetete queste ultime due operazioni (tela più crema), fino a quando lo strappo non sarà totalmente riparato. Quando sarete soddisfatti del vostro lavoro, lucidate le scarpe con bitume neutro e non utilizzatele per circa 24 ore.
Dopo averle aggiustate, pulite e ammorbidite le vostre scarpe torneranno a essere come nuove.

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7/7 Consigli

  • Idrata sempre il cuoio con la crema adatta quando conservi le scarpe e quando li userai