1/5 – Introduzione

Il cloruro di polivinile, conosciuto con la corrispondente sigla “PVC”, è un materiale adoperato principalmente nel campo edilizio, in particolare per la creazione di tubi, finestre, pavimenti e in alcuni casi anche per la realizzazione di fibre tessili. Per pitturare prodotti in PVC, è di fondamentale importanza preparare accuratamente la superficie, così da garantire una perfetta aderenza della vernice sulla superficie in questione. Avete provato a dipingere una superficie in PVC senza ottenere i risultati sperati? O lo strato di pittura si è danneggiato in pochissimo tempo? Questa guida farà certamente al caso vostro. In questo breve articolo illustrerò dettagliatamente come verniciare i tubi flessibili in PVC, perciò continuate a leggere per scoprire come fare! Buona lettura!

2/5 Occorrente

  • Vernici in bombolette spray
  • Compressore
  • Carta abrasiva di grana fine
  • Aceto (opzionale)

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Per eseguire una corretta verniciatura delle tubazioni flessibili in PVC, è essenziale preparare adeguatamente la superficie, perciò cominciate a levigare i tubi mediante una carta abrasiva di grana fine, corrispondente al numero 800/600. Una volta che avrete concluso la fase di levigatura, spostatevi in un luogo aperto o abbastanza ventilato poiché la vernice, essendo di tipo acrilico e allo stesso tempo nebulizzata, potrebbe creare problemi se adoperata in ambienti chiusi. Ciò non toglie che è sempre opportuno proteggere le vie respiratorie con una mascherina antipolvere di tipo ffp3, onde evitare di respirare il prodotto (preferibile indossare anche gli occhiali protettivi).

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La verniciatura potete effettuarla con le classiche bombolette spray se si tratta di piccole strutture, mentre se dovete trattare superfici molto più ampie, suggerisco di impiegare un compressore e acquistare la pittura sfusa, perciò fatta appositamente preparare da un colorificio provvisto di servizio tintometrico computerizzato. Procedete spruzzando un sottilissimo strato di pittura sul tubo, prestando attenzione ad effettuare un movimento continuo, da un’estremità ad un’altra, senza alcuna interruzione o variazioni di velocità. Dopo aver eseguito una prima mano di colore, la quale svolge un’azione coprente, attendete la sua completa essiccazione (un paio d’ore saranno sufficienti), dopodiché procedete con una seconda mano di vernice fino ad ottenere il risultato desiderato.

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Ora in base alla destinazione d’utilizzo, regolatevi di conseguenza per quanto concerne la finitura; infatti, se si tratta di tubi o altre strutture disposte all’esterno (perciò maggiormente esposte alle intemperie), potete ricoprire la superficie con del flatting così da renderla idrorepellente. Al contrario, se le tubazioni non sono esposte agli agenti atmosferici, dopo la fase di verniciatura, personalizzate le tubazioni rendendole più eleganti e apportando delle modifiche alla tonalità di colore, selezionando ad esempio quello tipo legno, usando quindi dell’aceto bianco distillato per realizzare nodi e striature. Non mi resta che augurarvi buon lavoro!