Depressione e adolescenza: sintomi e cure

Credits: Corbis
1 7

Depressione e adolescenza: il male oscuro e l'età della spensieratezza sembrano essere due mondi paralleli e lontani. Invece questa malattia dell'anima può colpire fin dalla giovanissima età e proprio per le caratteristiche specifiche dell'adolescenza essere confusa con altro: un malessere quasi "fisiologico", una mancanza della piena maturazione psicologica. Invece la depressione può colpire gli adolescenti e i genitori devono essere pronti a coglierne i segnali. Abbiamo rivolto al Prof. Roberto Pani, psicoterapeuta e docente di psicologia clinica presso l'Università di Bologna, le principali domande che possono aiutare un genitore a capire se il proprio figlio sia effettivamente ammalato o stia attraversando una fisiologica crisi adolescenziale.

Quali sono i sintomi della depressione adolescenziale?
Sono simili a quelli che si manifestano negli adulti depressi: umore nero, profonda melanconia, apatia, pensieri negativi, difficoltà ad appassionarsi alle attività che prima si trovavano interessanti, scarso entusiasmo, bassa autostima ecc. "Ma ciò che connota la depressione degli adolescenti è la tendenza alla chiusura e all'anti-socialità - precisa il Prof. Roberto Pani - suggerisco quindi di prestare attenzione al fatto se il ragazzo non esce con nessun amico o si rintana tutto il giorno nella sua stanza, rifugiandosi nella musica dal sound triste oppure nelle chat con sconosciuti". Persino l'ingenuo tentativo di chiedere aiuto alla rete attraverso tutti quei siti di domande e risposte può indicare che qualcosa non va. "Questi siti non aiutano l'adolescente ma rischiano di confondergli ancora di più le idee".

E quali sono i sintomi collaterali?
Uso di droghe, sessualità precoce in modo sconsiderato, cioè senza alcun rispetto del proprio corpo, ritmi sballati, sonno prolungato o, al contrario, tendenza vivere la notte, aggressività soprattutto verso i genitori (ritenuti colpevoli di tutto), autolesionismo, ossessione per il peso (soprattutto per le femmine), possibili disturbi alimentari. "Naturalmente si tratta di sintomi "associati" alla depressione adolescenziale che possono manifestarsi singolarmente oppure essere del tutto assenti".

Quali sono le manifestazioni tipiche dell'adolescente depresso?
Essendo l'adolescente ancora molto inserito in famiglia, tenderà ad attribuire la colpa del suo malessere ai genitori (anche se questi sono stati i migliori del mondo). "Il ragazzino o la ragazzina che soffrono contesteranno tutto ciò che gli verrà proposto dalla madre o dal padre, comprese le gite, i regali, i viaggi ecc.: tutto sarà visto negativamente perché niente riesce a farlo stare meglio - precisa il Prof. Pani - naturalmente si tratta di percezioni spesso falsate da parte dell'adolescente depresso, che si sente incompreso a prescindere dalla "giustezza" dei tentativi di aiuto genitoriali".

/5

L'esperto ci spiega come riconoscere un adolescente depresso e cosa devono fare i genitori se il figlio viene colpito dal mal di vivere

Prima di affrontare un discorso sull'adolescenza va specificato che, per motivi culturali e sociali, la delicata età di passaggio si è allargata, abbracciando un range che va dai 15 ai 20 anni circa. "Le problematiche psicologiche che fuoriescono da questa fascia di età sono specifiche dei bambini o degli adulti - precisa il Prof. Roberto Pani, psicoterapeuta e docente di psicologia clinica presso l'Università di Bologna.

È bene sapere poi che la depressione adolescenziale ha caratteristiche simili a quella degli adulti ma con alcune differenze che rimandano alla contraddittorietà propria dell'età critica: da un lato si manifesta con chiusura e isolamento; dall'altro con ribellione e aggressività. In alcuni casi, possono associarsi comportamenti a rischio come uso di droghe, iper-sessualità precoce, dipendenze varie, ossessione verso il peso.

"La buona notizia è che, rispetto al male oscuro degli adulti, si cura più facilmente e in minor tempo, proprio in virtù dell'età evolutiva dell'adolescente". Un adolescente depresso, insomma, non è destinato a restare tale da grande.
Per saperne di più, sfoglia la gallery con i suggerimenti dell'esperto.

Vi ricordiamo che tutti gli articoli, i consigli, le indicazioni e i contenuti del sito sono rivolti a persone maggiorenni e in buono stato di salute, rivestono carattere esclusivamente divulgativo e informativo e non devono in alcun modo intendersi come sostitutivi di pareri medici. Vi consigliamo di chiedere sempre il parere del Vostro medico di fiducia, a cui nessuno, privo degli stessi titoli e autorizzazioni, può legalmente sostituirsi, per qualsiasi decisione riguardante il vostro stato di salute, qualsiasi terapia, o cura. In nessun caso lo staff del sito o l’editore potranno essere ritenuti responsabili di eventuali danni sia diretti che indiretti, o dei problemi, causati dall’utilizzo delle summenzionate informazioni o consigli. Utilizzerete pertanto le informazioni sotto la Vostra unica ed esclusiva responsabilità.

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te