Allattamento e lavoro: sono conciliabili?

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    Quando si ha un bimbo piccolo, spesso si desidera continuare ad allattarlo il più a lungo possibile. Purtroppo, però, bisogna confrontarsi con la realtà e, ad un certo punto dopo il parto è il momento di tornare al lavoro. Ricominciare a lavorare, però, non fa necessariamente rima con smettere di allattare: con un po’ di determinazione ed organizzazione si può continuare.

    Scopri, con noi, come fare.

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    Sino ad oggi, la lavoratrice-madre durante il primo anno di vita del bambino aveva diritto ad usufruire di una o due ore di riposi al giorno (a seconda dell’orario di lavoro) - c.d. "per allattamento": ovvero permessi che vengono retribuiti con un'indennità a carico dell'INPS.

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    Una mamma che desidera continuare ad allattare e lavorare deve essere molto organizzata. Un buon aiuto può venire dal tiralatte: un apparecchio che consente di estrarre il latte dal seno della mamma, simulando la suzione del neonato. In questo modo, una volta estratto, il latte può essere conservato  e somministrato in un momento successivo al neonato, da una persona di fiducia della mamma con il biberon.

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    Attenzione però, il latte materno si conserva in frigo per circa 48 ore, se sistemato in freezer, per circa una settimana, nel congelatore con scomparto separato anche un mese. Prima di offrirlo al neonato è bene scongelarlo a bagnomaria e non nel forno a microonde che può alterarne la composizione.  

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    In commercio esistono vari tipi di tiralatte, manuali od elettrici, ed è anche possibile affittare dei modelli professionali, nei negozi che vendono prodotti sanitari. L’importante è scegliere un modello di tiralatte in cui possiate regolare voi la velocità di pompaggio del latte, in base al ritmo di suzione del vostro neonato.

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    Insomma, una mamma che desidera continuare ad allattare anche dopo il rientro al lavoro, può farlo. C’è un solo vero nemico alla prosecuzione dell’allattamento: lo stress in cui può incorrere la mamma nel cercare di fare tutto e bene. Il nostro consiglio è: non isolatevi, parlatene con altre mamme, confrontatevi con quelle che già hanno avuto queste normali difficoltà e con la vostra esperta di allattamento. Con  un po’ di serenità si può riuscire a fare tutto.

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Devi tornare al lavoro ma vuoi continuare ad allattare? Scopri come fare

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