Lavarsi le mani: sai quanto è importante?

  • 1 6
    Credits: Photoshot
  • 2 6
    Credits: Photoshot

    Lavarsi le mani? E’ bene impararlo sin da piccoli. Gli esperti raccomandano di insegnare ai bambini da subito a lavarsi le mani in modo corretto: è la migliore forma di prevenzione per evitare la trasmissione di virus e batteri. Secondo i dati diffusi dall’Unicef , lavarsi le mani è la misura più efficace e meno costosa per ridurre la diffusione di tantissime malattie, a cominciare dalla comune influenza e tante infezioni respiratorie, sino alla polmonite.

    Sai però quale è il modo corretto e più efficace di lavarsi le mani?

  • 3 6
    Credits: Photoshot

    Sai però qual è il modo corretto di lavarsi le mani? Come si lavano le mani in modo efficace?

    Sembra banale ma non lo è affatto.

    Secondo le indicazioni fornite dal nostro Ministero della Salute e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per lavarsi le mani in modo efficace è necessario seguire alcuni passi fondamentali: dopo aver bagnato le mani sotto un getto di acqua corrente, insaponatele con cura in modo da coprire l’intera superficie delle mani. Significa: strofinare dopo averli insaponati, palmo della mano su palmo della mano, dorso su dorso, incrociare le dita in modo da pulire anche gli spazi tra un dito e l’altro. Poi risciacquare abbondantemente ma, attenzione, se non siete a casa vostra, chiudete il rubinetto con un fazzoletto di carta, senza toccarlo con le mani appena lavate!

  • 4 6
    Credits: Photoshot

    Quale deve essere la durata della procedura per lavarsi le mani in modo corretto? L’intera procedura richiederà circa 60 secondi.  C’è un modo facile per insegnarlo ai bambini: per loro, soprattutto per i più piccini, 60 secondi non significa molto. Ai bambini si può insegnare che la procedura per lavarsi le mani con acqua e sapone deve durare il tempo di una filastrocca o una canzone: ad esempio, il tempo che ci vuole per cantare due volte la canzoncina di buon compleanno “tanti auguri a te!”.

    Sai quando è bene lavarsi le mani? Soltanto prima di un  pasto o anche in altri momenti della giornata? Secondo le indicazioni  fornite dalla Croce Rossa Italiana, bisogna insegnare ai bambini a lavarsi le mani sempre:  prima di mangiare, dopo aver giocato con un animale, dopo aver tossito o  starnutito, dopo essere andati al bagno, dopo aver giocato, dopo essere  entrati in contatto con altre persone malate.

  • 5 6
    Credits: Photoshot

    Quale è il prodotto migliore per lavarsi le mani? Udite, udite, il prodotto migliore per lavarsi le mani è… il sapone! Lavarsi le mani con acqua e sapone è il modo più efficace per prevenire tante forme di contagio.

    E i vari tipi di detergenti c.d. “da viaggio”? E’ efficace lavarsi le mani senza acqua e sapone ma usando un detergente a secco? Gli esperti spiegano che le salviettine detergenti e i vari prodotti in commercio di uso comune, alternativi al sapone, hanno certamente una loro efficacia che però non è paragonabile a quella di un lavaggio con acqua e sapone: il risciacquo effettuato con l’acqua potabile, infatti, permette di eliminare quasi ogni tipo di ospite indesiderato.

  • 6 6
    Credits: Photoshot

    Insomma, lavarsi le mani con acqua e sapone è, e resta, la migliore forma di prevenzione per evitare il contagio e la diffusione di varie infezioni e malattie. E’ importante che i bambini imparino sin da piccoli, magari sotto forma di gioco, a lavarsi le mani con sapone e acqua corrente, prima di ogni pasto, dopo essere stati in bagno, prima di toccare un cibo, dopo aver giocato, dopo aver toccato degli animali. Si impara da piccoli e si continua da grandi…

/5

Lavarsi le mani: la miglior forma di prevenzione contro influenze e…

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te