Imparare a fare la nanna senza stress con il metodo Montessori

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OGNI BAMBINO È UNICO

Una delle principali problematiche vissute con più ansia dai neogenitori è la questione del sonno. I commenti di chi pensa di saperne di più non mancano, così come le regole dei molti metodi che tentano di insegnare allo scatenato pargolo le fatidiche otto ore di silenzio angelico. Ma davvero acquistare la capacità di dormire tutta la notte, da soli, deve diventare l'obiettivo finale? La verità è che ogni bambino è una persona unica. La stanchezza c'è, è vero. Ma prova a usare un punto di vista differente: ognuno di noi nel momento della nascita improvvisamente viene catapultato in un mondo frenetico e oscuro. La pancia, una culla naturale e viva, viene meno e un neonato si trova senza legami rassicuranti, al buio, da solo. Ecco perché avvicinarsi alla nanna con pazienza e comprensione ti permetterà di vivere questo periodo con meno stress e aiuterà anche i tuoi bambini.

Sfoglia la gallery per scoprire qual è il metodo per fare la nanna di Maria Montessori.

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Accompagnare il bambino al riposo notturno con dolcezza e pazienza

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