1/5 – Introduzione

Una delle ultime tendenze delle camerette per bambini sono i letti a capanna, che si caratterizzano per la presenza di una struttura sovrastante che offre una serie di aspetti positivi, a livello pratico e psicologico per il piccolo.
In questo articolo vedremo nel dettaglio i benefici di un prodotto di questo genere, come collocarlo all’interno della stanza e renderlo familiare al bambino, così che possa dormire da solo con una maggiore serenità e godere del suo spazio protetto.

2/5 – Quali sono i vantaggi di un letto a capanna

Maggiore intimità

Un letto a capanna garantisce al bambino una maggiore intimità, facendolo sentire meno spiazzato in uno spazio solitario come quello della cameretta.
Si tratta di un ottimo modo per iniziare finalmente ad andare a dormire da solo, lontano dal lettone dei genitori ma in un letto che ricorda maggiormente un gioco.

3/5 – Possibilità di personalizzare

Un letto a capanna può essere ornato in modi molto diversi fra loro, aggiungendo dei tocchi personali per rendere il momento più piacevole e confortevole.
Potrai quindi attaccare delle ghirlande, dei festoni a tema o le immagini di supereroi o principesse, tutti quegli emblemi dell’infanzia che possano far sentire al sicuro il piccolo.
Numerose sono le soluzioni che offre il mercato, come peluche che si attorcigliano sull’asta laterale e frontale, oppure elementi sonori e colorati per rendere la nottata meno terrorizzante.

4/5 – Illuminazione: realizza un cielo di stelle

Se il timore del bambino è rimanere da solo di notte al buio, perché non giocare con l’illuminazione e posizionare delle file di lucette che possano trasformare la parte superiore in un cielo stellato?
Si tratta di un piccolo accorgimento che aumenta il comfort e crea un’atmosfera sospesa e magica, come un regno personale all’interno del quale rifugiarsi e non dove avere paura.

5/5 – Autonomia e crescita

Il letto a capanna in stile montessoriano è un’ottima soluzione per sviluppare l’autonomia del bambino e permettergli di raggiungere da solo un traguardo, come quello di andare a dormire.
Il materasso è infatti posto al livello del pavimento, così che non ci sia alcun pericolo di cadere la notte e la sensazione del piccolo sia di una maggiore stabilità.
La struttura è molto solida e le aste laterali consentono di appendersi e sollevarsi, pertanto è consigliato dai 18 mesi in su, quando la camminata è già presente ma non ancora fluida come sarà in futuro.
L’assenza di sbarre non inibisce tuo figlio e non lo fa sentire intrappolato, con la chance di scendere e correre dai genitori nel caso in cui la notte fosse ancora troppo temibile.