Neonato: le regole del sonno sicuro e prevenzione della SIDS

Credits: Corbis/Olycom
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Per un neonato, condividere il sonno insieme ai suoi genitori rimane la cosa più naturale al mondo.  Vuol dire per lui sentirsi rassicurato, sereno, dormire bene, senza timori. E per i genitori non vuol dire invece non dormire bene durante la notte o essere scomodi e non avere intimità.
Ovviamente ogni famiglia è libera di prendere una decisione personale sul sonno e tutto dipende dalla cultura, dalle abitudini e dai desideri che si hanno. Le regole che abbassano la percentuale della morte in culla (SIDS) raccomandano di far dormire il bambino, all'interno del proprio lettino, nella stessa stanza dei genitori almeno fino all'anno di età. Questo per farti capire che dormire insieme al proprio bambino, che sia nella stessa stanza, o a letto con lui usando un sidbad o nello stesso letto ma in sicurezza, non è un vizio ma la naturalità! E il bambino quando sarò pronto sarà lui stesso a scegliere dove dormire.

Non farti terrorizzare da chi dice che poi il bambino non vorra più andare via o che servirà un metodo si "rieducazione" al sonno. Il mio consiglio è semplice: ogni famiglia può decidere in base alle proprie convinzioni e desideri di condividere almeno fino all'anno di età del bambino il sonno con lui, che sia nella stessa stanza o nel lettone. Di non criticare chi la pensa diversamente e di non ignorare mai il pianto del vostro bambino perché è sempre una reale richiesta di aiuto.

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La dottoressa Sara Notarantonio è un'Ostetrica Condotta, una professionista che accompagna le madri, i genitori, gli adolescenti e le donne durante il percorso della vita con disponibilità, amicizia e competenza.
Puoi contattarla tramite www.corsipreparto.com

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