L’alimentazione che aiuta i ragazzi con gli esami

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Quando si avvicinano gli esami, crescono tensione e sensazioni contrastanti. Come aiutare i ragazzi in questo delicatissimo momento? Dal punto di vista emotivo, i genitori possono fare davvero molto. A partire da un ascolto attivo, che però sappia rispettare alcuni "paletti" e che non diventi mai giudizio o consiglio non richiesto.

È poi importante che l'adulto mantenga la calma e crei un'atmosfera serena all'interno del nucleo familiare, affinché non aleggi una tensione insolita in casa. Dal punto di vista pratico, è bene che lo studente segua una dieta adeguata, ovvero completa di tutti i nutrienti necessari al benessere di mente e corpo.

Da bandire, o comunque limitare, gli alimenti ipercalorici ma poveri di sostanze utili all'organismo. Alcuni esempi di cibi no: bevande zuccherate, caramelle, snack confezionati dolci o salati, salumi a elevato tenore di grasso, eccesso di farine raffinate.

Gli zuccheri semplici, infatti, sembrano dare maggiore energia ma si tratta di una sensazione illusoria. Già dopo poche ore, l'assunzione di zucchero provoca esattamente l'effetto opposto, generando stanchezza e spossatezza.

Per aiutare i ragazzi ad affrontare gli esami con energia e concentrazione, attenzione alla dieta. L'equilibrio psicofisico e la serenità passano anche dal cibo

 

L'alimentazione riveste un ruolo davvero importante nella crescita di bambini e ragazzi. E da ciò che si mangia, passano anche lucidità e concentrazione. Quest'ultime sono risorse essenziali per chi si trova alle prese con gli esami scolastici. La dieta ideale per gli studenti è varia e mai monotona ed è ricca di cibi nutrienti ma leggeri, digeribili. È importante bandire le cosiddette calorie vuote, come gli zuccheri semplici o i grassi "cattivi", e puntare invece sugli alimenti ricchi di vitamine e minerali. Sempre fondamentale assicurarsi che l'apporto idrico sia sufficiente, escludendo dalla dieta (o limitando) le bevande zuccherate. Attenzione anche agli spuntini, necessari per recuperare energie nelle pause tra un ripasso e l'altro: mandorle e noci, cioccolato fondente e frutta fresca sono ottimi spezzafame per chi studia

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