Un vecchio adagio recita che il classico non tramonta mai, nulla di più vero!
In fatto di interior design uno degli elementi più classici in assoluto è un colore: il bianco.
Neutro, luminoso ed elegante come nessun altro, da tempo è la prima scelta di moltissimi – addetti ai lavori e non – sia per vestire le pareti che per arredare gli ambienti.

Il bianco in tutte le sue declinazioni si sposa bene con tutto, lascia aperte moltissime possibilità in fatto di accostamenti e dona luce e ampiezza a ogni spazio.
Eppure, scegliere per la propria casa un look total white è meno facile di quel che sembra!
Il bianco nasconde infatti delle piccole insidie che possono tradursi facilmente in errori di stile. Ebbene sì: per poter sprigionare il suo fascino senza tempo anche il bianco va scelto, dosato e abbinato con una certa consapevolezza.

Se stai pensando a una casa total white quindi abbiamo pensato per te a un piccolo vademecum, per non sbagliare!  

 

Quale bianco scelgo?

A differenza di quanto pensino la maggior parte delle persone, di bianco non ce n’è uno solo!
Ne esistono diverse sfumature e tonalità, da utilizzare e mixare sapientemente a seconda della luce dell’ambiente e dell’effetto che si desidera ottenere. Le tonalità principali di bianco sono due: il gesso e il bianco “sporco”.
Ma come scegliere la giusta declinazione per le pareti di casa propria?

Il bianco gesso, ad esempio, è perfetto per le case sul mare o per gli appartamenti in cui si desidera inserire fantasiosi tocchi di colore, attraverso l’accostamento con tinte delicate e fresche.
Il bianco sporco è invece un bianco leggermente “invecchiato”, un po’ più caldo e dal sapore decisamente più classico.  Valorizza senza dubbio maggiormente quadri e stampe appesi alle pareti ed è da preferire se si punta a un effetto più “cittadino”.
Ma non è detto che tu debba necessariamente scegliere!
Per un appartamento dall’atmosfera romantica e vagamente vintage infatti si può pensare a un accostamento che conserva tutto l’elegante rigore e lo charme delle abitazioni degli anni ’40: il bianco “invecchiato” sulle pareti a contrasto con il gesso di cornici e soffitti.
Per un effetto più contemporaneo punta invece su una sola tonalità, unificando pareti e soffitti.

 

Total white sì, ma di carattere!

Scegliere di arredare una casa prevalentemente di bianco vuol dire decidere di creare una base neutra sulla quale poter creare e giocare attraverso i complementi, significa optare per un ambiente luminoso e dall’aspetto fresco, vuol dire puntare su un effetto naturalmente chic.
Eppure il total white può comportare qualche rischio se non viene dosato e maneggiato a dovere: l’ambiente potrebbe apparire freddo, asettico e privo di personalità.
Qual è dunque la strategia migliore per creare uno spazio in prevalenza bianco, ma confortevole e di carattere? Mixare! E se non puoi giocare con i colori, fallo con gli stili!
Affianca un vecchio divano a un mobile moderno e minimal, dona una nuova e candida vita a un vecchio tavolo verniciandolo di bianco e abbinalo a sedie lineari e di design… l’effetto è garantito.

Se invece ami gli ambienti totalmente moderni il consiglio è quello di giocare sui toni naturali e neutri, almeno per i tessili e i piccoli complementi d’arredo. L’impatto visivo dell’insieme sarà sempre chiaro e luminoso, il bianco resterà dominante, ma eviterai un effetto eccessivamente piatto e freddo.

 

Come “scaldare” il bianco

Come già detto in precedenza il bianco nasconde l’insidia del “troppo freddo”, ma non temere: con i tocchi giusti puoi uscirne vittoriosa! Quali sono dunque gli elementi su cui puntare per trionfare nell’operazione “disgelo”?

Se stai per affrontare una vera e propria ristrutturazione e hai intenzione di donare un look total white a casa tua, una visione d’insieme lungimirante sarà più utile che mai.
Il pavimento, per esempio, è un elemento chiave su cui lavorare: un parquet un po’ grezzo è sicuramente l’ideale per donare calore a uno spazio. Meglio scuro ovviamente, per giocare sui contrasti cromatici, ma non è detto che tu non possa optare per uno “sbiancato” per un effetto ancora più luminoso.
In generale gioca con i materiali: vetrate dall’anima in ferro verniciato di bianco, legno dipinto, lastre di marmo chiarissimo… le possibilità sono infinite, non fermarti al “laccato bianco”!
Non dimenticare inoltre i complementi e i tessili: scegli colori naturali per completare l’ambiente e utilizza le varie tonalità del beige per non togliere al bianco la leadership, rendendolo però un po’ più caldo.

Inserisci infine macchie di colore con piccoli oggetti come vasi di fiori, piante, quadri e belle fotografie. Fai in modo che il tutto abbia sempre un aspetto “vissuto”, evita assolutamente il “troppo perfetto” che fa tanto showroom. E non dimenticare: nulla come la tua personalità può scaldare casa!