La nostra mentor Elena Pasinelli ci dà qualche suggerimento utile per fare il cambio dell'armadia nella maniera più efficiente possibile

La stagione più fredda sta arrivando e con lei piano piano si avvicina il fatidico momento del cambio armadio.
C’è chi lo odia e gli viene l’ansia al solo pensiero, c’è chi invece lo prende come occasione per rilassarsi e fare ordine, non solo fisico, ma anche mentale.

La cosa fondamentale, per essere efficienti, è stabilire un tempo da impiegare per ogni settore (scarpe, vestiti etc..), questo ti aiuterà a non perdere di vista il tuo obiettivo e conseguentemente a rimanere concentrata sul tuo lavoro.
Negli ultimi anni non esistono più dei veri e propri cambi radicali dell’armadio, in quanto diversi capi e diversi tessuti possono essere indossati tutto l’anno e nelle più diverse occasioni.

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Quando si mette mano al proprio guardaroba per sistemarlo deve essere un momento di svago, di emozioni positive, ripensando magari a quali sensazioni avete provato indossando un determinato capo per un’occasione speciale, una giornata indimenticabile, un incontro importante. Quindi, in un certo senso, il momento in cui fai il cambio di stagione è paragonabile allo sfogliare un personale album dei ricordi.

Se trovi la giusta strada e piccoli trucchi per sistemare, vedrai che affronterai questo momento in maniera più leggera, perché il tutto avrà una logica e aiuterà anche te a tenere sott’occhio quello che ti serve realmente senza perdere tempo! Non è poco direi.

Come organizzare il cambio armadio

Adesso entriamo nel vivo dell’argomento e scoprirai come ottimizzare il tuo tempo, risparmiare soldi e guadagnare spazio, tutto questo semplicemente facendo più attenzione all’organizzazione. Una cosa rilevante quando si fa un cambio di stagione, è ricordarsi di mettere via tutto pulito e stirato. Per ottenere il miglior risultato devi tener a mente due regole.

Svuotare l’armadio

Devi togliere tutti i capi e possibilmente appoggiarli sul letto, in questo modo potrai avere tutto sott’occhio. Più le cose si vedono e più prendi consapevolezza del lavoro che c’è da fare.

Classificare i vestiti in macro-gruppi

  • Capi che indossi abitualmente.
  • Capi “con il punto di domanda” che hai acquistato in un momento di euforia, ma poi non hai mai messo in quanto non sei riuscita a trovare il giusto abbinamento o c’è sempre qualcosa che non torna quando li provi.
  • Capi “Fantasma” che non metti da anni, ma continui comunque a tenerli a portata di mano perché solo a guardarli ti ripeti “Non si sa mai”, “Appena dimagrisco li indosso ancora”.
  • Capi che hanno bisogno di eventuali interventi della sarta.
  • Capi che hanno un ricordo affettivo che vuoi conservare.

Passa all'azione

Tieni a portata di mano dei sacchetti, una penna e un block-notes. Analizza nel dettaglio l’assegnazione dei diversi indumenti ai predetti macro-gruppi. Logicamente tale attribuzione deve essere fatta in maniera oggettiva e non spinti dalle emozioni.

  • Per i capi “con il punto di domanda” bisognerà cercare di capire perché non convincono, cosa non funziona quando li indossi, c’è qualcosa che abbineresti di quello che hai già?
  • Per i capi “Fantasma”, è consigliabile fare un bel ragionamento e farsi delle domande, infatti se hai intenzione di cambiare, non è detto che poi ti possano piacere ancora. Le persone crescono, modificano il proprio stile. Quindi in questo modo si creano dei volumi inutili che potrebbero essere occupati da ben altro.
  • Le giacche, i pantaloni, gli abiti, le camicie che necessitano di qualche ritocco, prepararli subito in un sacchetto e portarli dalla sarta altrimenti tra 6 mesi sono ancora inutilizzabili.
  • I ricordi hanno bisogno di un posto speciale, non ti servono giornalmente, quindi l’ideale è prendere delle scatole (cartone, plastica) dipende da dove le metterai, e posizionarle al di fuori dello spazio che ti serve giornalmente, non verranno in ogni caso dimenticati.
  • Gli abiti che ormai ad ogni stagione lasci a vista, ma che puntualmente non indossi, qui bisogna essere ancora più sinceri con sé stessi e valutare una donazione, una vendita on-line, regalarli a qualcuno, oppure reinventarli.
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Riorganizzare

A questo punto dopo i passaggi elencati bisogna passare all’organizzazione. Qui c’è da fare una scelta molto personale, perché a seconda delle tue abitudini, spazi, stile di vita puoi decidere come inserire al meglio i capi nell’armadio.

  • Suddividere per colore, per tipologia o per occasione.
  • L’ideale è poter appendere la maggior parte dei capi perché in questo modo avrai tutto a vista e ti ricordi di indossarli. Piccolo trucco per le grucce: appendile tutto nello stesso verso, risulterà tutto più ordinato e comodo. Quando decidi di indossare un capo e poi lo riponi nell’armadio, appendilo al contrario. Perché? A fine stagione ti renderai conto dei capi che hai realmente utilizzato.
  • Munirsi di scatole per spostare gli abiti prettamente fuori stagione e scegliere dei separatori. Ti aiuteranno a tenere ordinate e separate nella giusta maniera tutte le cose che pieghi o hai nei cassetti, ad esempio biancheria, bijoux, sciarpine, t-shirt.
  • Evitare di inserire nell’armadio scarpe, documenti, beauty, creano solo confusione.
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Elena Pasinelli
Elena Pasinelli
Style Composer

Consulente d’immagine, da sempre appassionata di moda e stile aiuto le donne a valorizzare e far vibrare al meglio la propria personalità ridando un tocco di BRIO alla loro immagine attraverso colori, capi, accessori, forme e stili che meglio le esaltano.

Sono una Style Composer perché le caratteristiche uniche di ciascuna di noi creano una vera e propria sinfonia personale di stile.

Mi piace creare un rapporto sano, frizzante e di leggerezza. L’empatia per me ha un ruolo fondamentale nelle consulenze, non analizzo e non giudico, perchè solo in questo modo il cambiamento diventa reale.

Adoro la cancelleria colorata, viaggiare, la musica ad alto volume, impazzisco per le scarpe con il tacco 12 spudorato e le sneakers. Per me un sorriso vale più di mille parole.

Colore preferito? Impossibile solo uno! La mia energia? Rosso, arancio, fucsia e viola

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