La nostra mentor Elisa Bonandini ci spiega come costruire un armadio perfetto per noi, con solo i capi che ci servono

Che cos’è l’armadio capsula? Nient’altro che il vostro armadio, reso soltanto più funzionale e “asciutto”!
Quando il guardaroba è pieno zeppo infatti succedono due cose: la prima è che non riuscite a indossare tutto, la seconda è che sprecate molto tempo ed energia nel decidere cosa indossare.

Uno studio ha dimostrato che una donna passa tra i 15 e i 17 minuti al giorno in media davanti all’armadio nell’indecisione, che a conti fatti sono 4 giorni interi all’anno! Nonostante gli armadi pullulino di centinaia di capi si usa in media soltanto il 20% di quello che contengono e quantità e confusione portano a pensare di non avere nulla da mettere.

È proprio qui che il concetto di armadio capsula può venirvi in aiuto. Courtney Carver, ideatrice del metodo “333”, cioè indossare soltanto 33 capi per 3 mesi, ha dimostrato che si può vivere bene, anzi meglio, con soli 33 pezzi… inclusi accessori e scarpe!

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I benefici di un armadio capsula

I lati positivi di un guardaroba in versione capsula sono innumerevoli, ma i più importanti sono 4.

  1. Meno spreco: è un dato di fatto che la capsula, in quanto ridotta in numero di capi e accessori rispetto ad un armadio normale, è più sostenibile. Meno acquisti, meno denaro investito (quanto meno sul lungo termine), meno capi invecchiati per essere poi gettati, meno spazio occupato, meno confusione.
  2. Più chiarezza mentale: non succede solo con gli abiti ma con tutto ciò che si possiede. Più cose si hanno e più creano dipendenza e confusione, e richiedono tempo, denaro ed energia. Avere meno cose aiuta a non sprecare tempo nello scegliere e alleggerisce la mente. Marie Kondo docet!
  3. Rafforza lo stile personale: se ci pensate di fatto sono pochi i pezzi su cui si delinea un bello stile. Frastornate dai trend e dal marketing credete di avere bisogno di più e di diverso, e questo vi distrae da ciò che siete e che volete comunicare. Quando comprate cose molto diverse da quello con cui vi sentite a vostro agio non a caso non le indossate.
  4. Maggiore attenzione alla qualità: viene da se che se comprate di meno potrete investire di più sulla qualità di un singolo capo e questo giova ad una migliore percezione del vostro stile e una maggiore durabilità del capo, che non dovrà essere sostituito dopo una sola stagione. Poco ma buono dicono le nonne!
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Cosa contiene un armadio capsula

In termini di quantità e tipologia di capi, tutto dipende dal vostro personale stile di vita: ci sono donne che lavorano da casa e hanno poche occasioni d’incontro, oppure quelle che fanno un lavoro in cui hanno molte relazioni e occasioni pubbliche per cui necessitano un maggiore ricambio di look.

Il primo passo dunque è capire in quale attività e contesto spendete più tempo della vostra vita, perché a quello riserverete un maggior numero di capi. Un armadio capsula base, da riadattare poi in base alle esigenze, vedremo che è composto da una media di 15 capi da ripetere per le due stagioni, più gli accessori. Prima di ragionare sui singoli capi però vediamo come affrontare la preparazione di un armadio capsula vincente!

Svuotare e riorganizzare

La prima cosa da fare è senza dubbio svuotare completamente il vostro armadio (quello della stagione corrente a quando fate questo lavoro) con un accorgimento: accumulate sul letto gli indumenti suddividendoli in due categorie, i capi che indossate moltissimo e i capi che usate molto poco o per niente. È ovvio che tra quelli che usate moltissimo alcuni rientreranno nella nuova “capsula” che andrete a creare.

Se prima i vostri capi erano mischiati e senza un ordine ben preciso ora cambiate “registro”: è importante suddividere l’armadio per sezioni, in cui ognuna conterrà una sola tipologia di indumento. Decidete subito dove va che cosa e restate fedeli a questo nuovo ordine a mano a mano che andate a reinserirli.

Forse non ci avete mai pensato ma l’ordine e la pulizia del vostro guardaroba influiscono sul desiderio di cambiarvi e utilizzare tutto ciò che contiene. Ora lasciate da parte tutto ciò che non state utilizzando (un motivo ci sarà) e concentratevi su quello che invece utilizzate molto, reinserendolo in guardaroba.

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Colori e forme

Se questi capi li utilizzate così tanto è perché vi fanno sentire a vostro agio e questo è un ottimo punto di partenza. Provate ad analizzarli per colori e forme: ci sono colori, modelli e tessuti ricorrenti? Se la risposta è sì significa che siete consapevoli di ciò che vi dona e vi fa sentire a vostro agio e andrete ad integrare il vostro armadio capsula seguendo questa linea guida.

Se invece sono tutti “spaiati” per colore, forma e stile forse è il momento di fare un passo indietro e riflettere sul vostro stile e che messaggio volete veicolare attraverso di esso. Dato che in un armadio capsula i capi al suo interno devono “girare” molto tra di loro fate attenzione ai colori neutri che costituiscono la base del guardaroba: per un maggiore interscambio decidete se vi stanno meglio quelli a base calda (bianco crema, cammello, beige, marrone) rispetto a quelli a base fredda (bianco ottico, tortora, blu e nero): per ricreare una bella armonia nei vostri look caldo va con caldo e freddo va con freddo.

Se siete carenti di qualche pezzo basico fate attenzione a questo criterio quando dovrete scegliere il colore e riservate i colori “accento” (colori brillanti, fantasie) per gli accessori o una variante di un capo che avete già in un colore base. Ora ritirate i capi che avete “scartato” dalla capsula in un punto del guardaroba che proverete a non indossare per almeno 1 mese e concentratevi sull’utilizzare solo quelli selezionati.

Creazione dei look capsula

Ora che il vostro armadio è semi-vuoto e contiene i capi che indossate di più suddivisi per tipologia prendetene uno per volta e iniziate a ragionare con quale altro indumento sta bene e quante volte potete indossarlo in modo diverso, tenendo conto che per essere funzionale deve abbinarsi bene ad almeno altri 3 capi.

Fotografate ogni singolo look che componete perché alla fine del lavoro avrete una galleria di immagini con un certo numero di look che potrete suddividere per i giorni della settimana e le varie occasioni. Tenete conto che con soli 12 pezzi di base si possono ottenere ad esempio ben 20 look diversi: ora fate un calcolo mentale, normalmente in quanti giorni vi “spendete” ben 20 look diversi?

Cosa, quanto e perché?

Considerando uno stile di vita largamente condiviso, cioè una media di 40 ore settimanali di ufficio-lavoro, 30 ore di tempo libero nel weekend, qualche occasione sociale serale, i capi in stile smart-casual adattabili a diversi contesti dovranno costituire il 70% del vostro guardaroba.

Ma di cosa è fatto in buona sostanza un armadio capsula? Se state cercando la formula magica valida per tutte sappiate che non esiste! C’è chi dice che non possono mancare un abito a tubino, una camicia bianca, un paio di jeans o un trench: ok, ma se i jeans non li avete mai portati in vita vostra e non ne avete nemmeno un paio? Oppure se il solo pensiero di infilarvi in tubino nero vi imbarazza da morire? Non esistono capi “da avere” uguali per tutte, esistono i vostri capi, quelli con cui vi sentite a vostro agio e rispecchiano il vostro stile e con questi costruirete il vostro armadio capsula! Per darvi un’idea però di come può essere composto, ecco una lista dalla quale prendere spunto.

Abiti

  • 3 t-shirt basiche in cotone da indossare come sotto giacca/cardigan
  • 2 top smart casual (sblusati, da portare in ufficio, o per una cena)
  • 2 cardigan (1 lungo e 1 corto)
  • 1 blazer (se vi piace, viceversa lo potete sostituire con un cardigan strutturato)
  • 2 abiti (del genere che più vi piace e fa sentire a vostro agio)
  • 3 pantaloni (2 smart casual e 1 casual)
  • 1 gonna (se la indossate, viceversa sostituitela con un altro abito o un pantalone in più)
  • 1 spolverino/cappotto smart casual

Accessori

  • 1 sneakers urban (o una scarpa comoda casual)
  • 1 decolleté (o stivale/stivaletto con tacco)
  • 1 ballerina o francesina
  • 1 borsa capiente
  • 1 pochette

Ora che avete costruito la vostra capsula ripetetela anche per l’altra stagione e ricordate la regola fondamentale per mantenerla tale: ogni volta che volete far entrare un capo nuovo, fatene uscire uno vecchio!

Elisa Bonandini
Elisa Bonandini
Beauty & Style Coach

Architetto di formazione, inguaribile edonista e autrice del libro Smart Beauty, ridisegna la tua immagine, persegue bellezza e stile in tutte le loro manifestazioni. Vive e lavora a Milano, è beauty e style coach, content creator e contributor di magazine femminili e collabora con aziende di beauty, moda e ottica. Lo style coaching dedicato alla persona è il cuore del suo lavoro: intuirne il potenziale d’immagine inespresso per portarlo alla luce con l’obiettivo di renderla più sicura e soddisfatta di se. Le piacciono i grattacieli, il Cosmopolitan e la Carbonara, il colore fucsia è il suo mantra e il sorriso la sua firma.

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