I raggi ultravioletti contenuti nei raggi solari sono in grado di regalare l’abbronzatura alla nostra pelle, tuttavia essi sono poco salutari per la pelle e ancora meno per i tatuaggi. L’esposizione solare infatti tende a disidratare la pelle, e questo rende il colore dei tatuaggi più opaco e meno brillante. Questo non vuol dire che per evitare di rovinare il tatuaggio è necessario rinunciare totalmente all’esposizione alla luce solare, ma tuttavia è opportuno seguire le dovute precauzioni per preservare al meglio i nostri tatuaggi. Vediamo allora modi per proteggere i tatuaggi in spiaggia.
Proteggere i tatuaggi in spiaggia
Quando si desidera fare un tatuaggio, tantissime persone amano scegliere un simbolo speciale o un ricordo che porteranno sulla loro pelle per tutta la vita. Farsi un tatuaggio è una scelta delicata, soprattutto durante la stagione estiva. La zona interessata, infatti, necessita delle stesse cure di una zona di pelle ustionata. Infatti, è sconsigliato tatuarsi in estate, ma se è impossibile farne a meno allora è necessario ricorrere a dei trattamenti specifici per salvaguardare la zona della pelle che è stata sottoposta alla seduta di un tatuaggio. In particolare, in estate, il sole è forte e bisogna quindi proteggere al meglio la pelle dai danni dei raggi UV, che sono dei veri e propri nemici dei tatuaggi, oltre che della cute. Ecco alcuni consigli su come proteggere i tatuaggi in spiaggia.
Proteggere i tatuaggi in spiaggia: coprirli
Ovviamente valgono i consigli adatti a tutti: evitare di esporsi alle ore più calde e sciacquarsi sempre con acqua dolce dopo il bagno. L’unica soluzione che stronca il problema sul nascere è quella di coprire il tatuaggio. Si consiglia di andare al mare al termine della cicatrizzazione: se proprio è impossibile rinunciare ad andare in spiaggia, allora è buona norma coprire il tatuaggio con dei tessuti di cotone in modo tale che non penetrino i raggi solari. Coprendolo, infatti, questo non sarà colpito dai raggi UV e quindi non potrà essere danneggiato. Tuttavia questa soluzione non è sempre fattibile, specialmente quando non si vuole rinunciare ad un’abbronzatura perfetta.
Proteggere i tatuaggi in spiaggia: crema specifica
Proteggere al meglio il tatuaggio è fondamentale anche per evitare che il disegno sbiadisca. Per godersi una giornata in spiaggia in totale serenità occorre innanzitutto portare con sé una crema protettiva da applicare sulla zona tatuata. Questo accorgimento deve inoltre essere adottato anche in altri contesti quando non si è in spiaggia. Durante l’esposizione al sole, è bene utilizzare un filtro e una crema apposita, con texture delicata e formula brevettata specifica per la protezione dei tatuaggi dai raggi UVA e UVB. I prodotti specifici devono essere arricchiti con Chromacare, un eccipiente brevettato, utilizzato anche per la cura delle discromie cutanee come la vitiligine, che dia brillantezza al tatuaggio. Inoltre questo tipo di creme riflettono i raggi solari senza provocare il surriscaldamento della pelle, la principale causa di deterioramento dei tatuaggi.

Proteggere i tatuaggi in spiaggia: cera d’api
In alternativa all’utilizzo delle creme solari ad alta protezione specifiche, per preservare i vostri tatuaggi potreste anche utilizzare dei prodotti a base di balsamo solare o di cera d’api: sarà possibile trovarli facilmente in tutte le profumerie più fornite. La raccomandazione è dunque quella di applicare il prodotto ad intervalli regolari durante l’esposizione al sole, più di una volta al giorno o dopo ogni immersione in acqua, per garantire la corretta e continuativa protezione al vostro tatuaggio per tutto il corso della giornata.
Proteggere i tatuaggi in spiaggia: attenzione alla sabbia
Ulteriore attenzione va posta anche alla sabbia, anch’essa una vera nemica dei tatuaggi poiché il contatto con essa potrebbe provocare infezioni. Il tatuaggio sarà completamente guarito dopo circa tre mesi.
Proteggere i tatuaggi in spiaggia: crema idratante
La pelle tatuata, oltre ad essere protetta dai raggi UV, deve anche essere idratata. Per questo motivo è opportuno usare una crema idratante sul tatuaggio dopo l’esposizione al sole. Una pelle idratata infatti assicura una maggiore brillantezza del tatuaggio. Viceversa, se la pelle è secca e screpolata dal sole, il tatuaggio risulterà più opaco.
Proteggere i tatuaggi appena fatti
Se il tatuaggio è stato appena fatto le regole prima elencate non valgono. In questo caso infatti è necessario evitare l’esposizione al sole, anche per tempi brevi, e soprattutto non deve essere usata nessuna crema solare sul tatuaggio. Se il tatuaggio è stato appena fatto, infatti, bisogna assolutamente evitare di esporlo ai raggi solari, all’acqua di mare oppure in piscina per circa due o tre settimane poiché queste situazioni potrebbero irritare la pelle. Queste regole devono essere seguite finché il tatuaggio non avrà smesso di spellarsi, quindi all’incirca per due o tre settimane.