10 curiosità che non sai sulle scarpe

Chi ha inventato il tacco? E come sono nate le infradito? Ecco 10 chicche molto interessanti che ti faranno conoscere di più del tuo grande amore: le scarpe!

Credi di sapere tutto delle scarpe e di avere la collezione più ricca che esista al mondo? Sbagliato: la più vasta è quella di Imelda Marcos, come ti spiegheremo tra poco.

Se vuoi conoscere curiosità interessanti sul mondo delle calzature, te ne proponiamo qui di seguito 10 molto “wow”! Perfette da giocarsi con la "wannabe amica" che vorresti conquistare oppure da raccontare mentre fai shopping. Dove? In un negozio di scarpe, ovviamente.

Ecco 10 curiosità che forse non sai sulle scarpe. Sei oronta all’OMG assicurato?



Il tacco a spillo è nato in Italia

Il tacco a spillo è davvero made in Italy! Nato nel 1953 a Vigevano, è una delle tante eccellenze italiane. Prima che i mastri artigiani di Vigevano ci mettessero le mani, i tacchi che circolavano erano molto larghi e fatti di legno. Nella cittadina del Nord Italia è stato invece creano il primissimo tacco da 10 cm di altezza, molto sottile e non più composto di legno ma di alluminio.

La più grande collezione di scarpe

No, non è di Carrie Bradshaw di Sex & The City! La collezione più ricca di calzature appartiene a Imelda Marcos, l’ex first lady filippina. A oggi la sua raccolta di scarpe arriva a contare la bellezza di 2.700 paia di scarpe.

Questa collezione vastissima e molto varia è ospitata nel più grande museo di scarpe al mondo, situato nella zona di Manila.

Come sono nate le infradito

Se oggi le infradito sono calzature più che altro da spiaggia, quando sono nate erano tutt’altra cosa. E di tutt’atro dress code. Queste calzature aperte sono state inventate dagli antichi egizi come calzari per faraoni, sacerdoti e persone di alto lignaggio, così ricche da potersi permettere un paio di infradito.

Erano infatti le calzature più pregiate, motivo per cui si trattava innanzitutto di uno status symbol.

Chi ha lanciato le scarpe con il tacco

A lanciare le scarpe con il tacco non è stato un celebre stilista o una dama di corte bensì degli appartenenti a una professione che mai avremmo pensato fosse coinvolta nell’invenzione del tacco chic. Stiamo parlando dei macellai dell’Antico Egitto che usavano speciali calzature con un tacco alto per evitare di sporcarsi i piedi di sangue. Quindi le scarpe con il tacco, con buona pace delle fashioniste, erano originariamente scarpe da lavoro facenti parte di un mestiere ben lontano dal glamour.

Però la scarpa con il tacco diventa glam nel XVI° secolo con l’avvento delle cosiddette Chopine, a oggi le calzature più alte della storia. Il loro tacco poteva raggiungere l’altezza vertiginosa di 74 cm e venivano calzate dalle donne dell’epoca per non sporcare le gonne degli abiti con il fango delle strade. A lungo andare anche le Chopine sono diventate uno status symbol, emblema della nobiltà. E più erano alte le scarpe, più importante era la famiglia di appartenenza.

La scarpa di cuoio più antica della storia

Il ritrovamento di una scarpa di cuoio che risale a ben 5.500 anni fa è stato fatto nel 2010 in una grotta dell’Armenia. Si tratta ovviamente della scarpa di pelle con più primavere, la più antica in assoluto.

Nonostante gli anni, però, il cuoio si è mantenuto bene e queste scarpe potrebbero ancora fare la loro bella figura…

Un paio di scarpe da non buttare mai via

Le scarpe che dovreste sempre tenere nella scarpiera? Secondo la credenza popolare, quelle che indossavate il giorno del vostro matrimonio! Buttarle via è considerato di cattivo auspicio, non aiuterebbe la buona riuscita del matrimonio insomma.

Viceversa, se siete single e avete una gran voglia di fiori d’arancio ci sono scarpe che, sempre secondo un detto popolare, potrebbero aiutarvi nella "mission possible". Niente di difficilissimo da reperire, di certo non le scarpe di cuoio di 5.500 anni fa ma semplicemente… quelle che indossate di giorno! Basterebbe metterle sotto il cuscino di notte e dormirci sopra e… ta-dàn: ecco che arriverà l’uomo della vostra vita! Occhio però che il tacco 12 non buchi il cuscino.

Le scarpe più grandi al mondo

Le calzature più lunghe e larghe del mondo? Numero 60, da non crederci! Ovviamente non si tratta del piedino di una lei ma del piedone di un lui. E non di un lui qualunque ma di Sultan Kosen, l’uomo che secondo i Guinness dei Primati è a tutt’oggi il più alto del mondo. Con ben due metri e 51 centimetri di statura, i piedi non potevano che essere giganti.

Le sue scarpe vengono chiaramente fatte su misura, non essendoci sul mercato esemplari di taglie così grandi.

La più grande riproduzione di una scarpa

La scarpa che è stata riprodotta in scala maggiore? Una Superga, le cui dimensioni sono state rese con oltre 6 metri di lunghezza in una riproduzione realizzata nel centro commerciale Harbour City di Hong Kong.

Forse potrebbe andare bene a Sultan Kosen, l’uomo con le scarpe più grandi del mondo di cui abbiamo parlato prima. Un po’ troppo grossa anche per lui però!

Le scarpe fatte di materiale più strano

Ce ne sono di sughero, di gomma ricavata dalle chewing-gum spiaccicate sull’asfalto, di pelle di pesce… ma tra le scarpe composte dal materiale più strambo finiscono sul podio quelle fatte di cetriolo di mare. Si tratta delle calzature tipiche degli abitanti dell’isola di Palau, nel Pacifico.

Il finto pellame con cui le loro scarpe sono confezionate è appunto un materiale realizzato a partire dai cetrioli marini, resistente - pare - tanto quanto il cuoio.

Le scarpe con tacco erano unisex

Fino al Quattrocento il tacco non era solo per lei: le scarpe alte erano unisex, utilizzate indistintamente sia dalle donne sia dagli uomini. Nell’Antico Egitto abbiamo già detto che venivano calzate dai macellai per lavorare senza sporcarsi i piedi mentre nelle popolazioni mongole gli uomini erano soliti indossarle per cavalcare più facilmente.

Prima che il tacco diventasse un plus solo "for her", era di dominio pubblico con la sola differenza del colore: alcune tinte distinguevano le classi sociali d’appartenenza.

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