Se non si vuole rinunciare al classico bouquet fiorito, una soluzione eco-friendly è quella di scegliere fiori di stagione

Sono sempre più numerose le coppie che scelgono soluzioni alternative, meno dispendiose e più green, per il ricevimento

Abito e bouquet da sposa green

Occhio alla stoffa  Se decidi di fartelo fare su misura, scegli fibre naturali, come il lino o la seta, lavorate a mano e colorate con tinture che non danneggiano l’ambiente. Come le creazioni della stilista francese Caroline Lindenlaub (aranel-creation.com).

Il passato è green Rivolgendoti a un’abile sartoria sarai libera di farti cucire un modello nuovo, ma anche di puntare sul fascino del vintage, per esempio riadattando l’abito di tua madre. Così risparmi tessuto, energia e denaro.

E i fiori? La tendenza “verde” più attuale per il bouquet sono i mazzi non floreali, cioè realizzati in stoffa, con nastri colorati, bottoni preziosi (dove magari far incastonare anche quell’antico cameo della nonna, simbolo di tanti bei ricordi!). Oppure, addirittura, confezionati con girandole di carta. Il prezzo parte da 100 euro circa e puoi cercare la tua composizione preferita su etsy.com, il portale per eccellenza dell’hand made.

Le decorazioni per il matrimonio eco

In chiesa  Proprio perché si tratta di nozze green, fai attenzione a non usare fiori recisi, fuori stagione o che arrivano dall’estero (se clicchi sulla sezione “Fiore giusto” del sito rina.org, troverai l’elenco delle proposte floreali italiane sostenibili). Meglio puntare su piante invasate, arbusti aromatici o addobbi con boccioli di campo.

Al ricevimento Una trovata vincente sono le succulente, cioè le piante grasse (e la echeveria in particolare): il passepartout vegetale del momento. Costano poco, puoi utilizzarle come segnaposto (specie se le pianti in vasetti in vetro da cucina abbelliti in base allo stile del matrimonio) e, infine, anche come bomboniera.

A tavola Vuoi un centrotavola di successo? Niente fiori, frutta o verdura. Recupera oggetti familiari come vecchie foto incorniciate, libri, o realizza decorazioni con candele e materiali riciclabili, dalla corda all’alluminio.

Il ricevimento di nozze ecosostenibile

Eco-friendly da subito Se non hai più di 50 invitati, puoi sostituire il classico ricevimento con un picnic curato nei dettagli: sul sito di gustoeco.com troverai piatti, bicchieri e tovagliette compostabili ma dal design raffinato. Quando gli ospiti sono più numerosi, meglio un agriturismo o un hotel ecosostenibile (trovi i contatti su www.ecoworldhotel.org).

Mai troppo lontano Per il catering, rivolgiti a una cooperativa che propone solo cibi locali, e magari vegetariani (come Zenzero, www.zenzerocooperativa.it, a Firenze, e Aromi a tutto campo, www.aromiatuttocampo.org, a Milano).

Dopo la festa Ricorda di ridurre al massimo gli sprechi: proponi agli ospiti contenitori take away, decorati con una foto o una frase scritta a mano, da riempire con le fette di torta o i dolcetti che sicuramente avanzeranno dal buffet.

Le partecipazioni e gli inviti eco-friendly

Via posta L’ultima novità si chiama carta piantabile ed è l’ideale per partecipazioni 100% eco: la puoi comprare online su www.biancosposi.net e www.botanicalpaperworks.com. È riciclata, biodegradabile e contiene semi da piantare.
Inoltre, puoi usarla per realizzare i coni porta-riso per l’uscita dalla chiesa o i biglietti di ringraziamento.

Via mail Siete una coppia giovane e state pensando a un matrimonio informale? Spedire l’invito via mail è una scelta originale. Agli invitati senior, però, riservate inviti classici.

Sul blog Un’altra idea molto apprezzata oltreoceano è il blog di nozze, dove pubblicare la lista dei regali, le novità sull’organizzazione, le indicazioni stradali e gli scatti del gran giorno (puoi farlo gratis su www.zankyou.com/it).

I mezzi di trasporto per sposi e ospiti

Attacca la spina  Per ridurre l’inquinamento dovuto agli spostamenti degli invitati, c’è un’idea molto innovativa: accordarsi con una società di noleggio di auto elettriche, che metta a disposizione, a prezzo concordato, un certo numero di veicoli. A Napoli e dintorni esiste un ottimo car sharing ecologico, Bee (www.bee.it). Nelle altre città, puoi cercare un’azienda specializzata sul sito italianoleggio.it.

Spostamenti condivisi  Se non vivi in un grande centro o non vuoi complicarti troppo la vita, organizza le auto di amici e parenti: fai in modo che si diano passaggi reciproci e non restino posti vuoti. In questo caso tornerà utile creare un blog di nozze, per metterli in contatto fra loro.

Tutti insieme ecologicamente Un’idea già nota, ma sempre efficace e divertente, è affittare un pullman (possibilmente a metano) con autista per tutti gli invitati.