Camminare sui tacchi alti senza soffrire: 8 trucchi

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I tacchi alti donano immediatamente un portamento più elegante e femminile, ma possono essere anche insidiosi: ecco 8 consigli infallibili per sopravvivere sui tacchi 

Ma perché i tacchi alti fanno così male? Tutta questione di anatomia: il peso scarica naturalmente e principalmente sui talloni, ma quando indossiamo i tacchi (e bastano soli 3 cm!), il peso del corpo scarica sull’avampiede e quindi ci si ritrova in una posizione innaturale. Più il tacco è alto e più il peso è sbilanciato sulla punta del piede, provocando quel forte dolore al metatarso dopo qualche ora che si indossano. Infatti, per una questione di salute del piede e della schiena, non bisognerebbe portare tacchi molto alti per più di 4-5 ore al giorno.

Prevenire è meglio che curare si dice, e vale anche per i tacchi alti! Per non arrivare all’impulso di lanciarli per aria e camminare scalza per strada dunque, consigliamo di attuare una “strategia anti-dolore”. Prima ancora del saper camminare con i tacchi alti c’è il saper scegliere la scarpa giusta e l’avere con sé un “kit di sopravvivenza” per le emergenze. Ecco 8 consigli infallibili per domare l’impulso da tacchi vertiginosi e conviverci serenamente.

1. L’acquisto delle scarpe

È vero che le scarpe, soprattutto quelle vertiginose, sono veri e propri colpi di fulmine e anche se fanno malissimo la prima volta si trova sempre una giustificazione per comprarle, ma possederle senza riuscire a portarle si rivelerà comunque frustrante, al pari di non acquistarle. Facciamo un esempio: hai la pianta del piede larga (piede romano)? Le decolleté a punta stretta non fanno al caso tuo perché comprimono troppo le dita e sicuramente provocheranno dolore, meglio un modello a punta tonda con la suola più larga. Impara a riconoscere i modelli di scarpe da evitare e resta fedele a quelli che calzano bene al tuo piede. L'ideale sarebbe pianificare la prova delle nuove scarpe alte a metà giornata, perché appena sveglie il piede è ancora sgonfio, a dispetto della sera che invece è molto gonfio generalmente. 

2. Il kit di sopravvivenza tacchi

Sebbene le scarpe che hai comprato ti sembrino comode, sappi che l’insidia è dietro l’angolo. Ti basterà aver camminato un po' più del dovuto o anche stare in ufficioun'ora in più, per iniziare a sentire un po' di dolorino. Nel cassetto della scrivania, oppure in borsa, tieni sempre con te un kit di sopravvivenza che comprenda dei cerotti trasparenti in caso di vesciche o sfregamenti, e dei cuscinetti in silicone o in lattice. Ne esistono diversi: per l'avampiede, per il tallone, e per la pianta del piede. Attrezzati con quello che va ad attenuare il fastidio nel punto debole. Quando stai pesando di andare in farmacia a comprarli sarà già troppo tardi!

3. Chi va piano va sano e va lontano

Se indossi i tacchi non devi avere fretta. È un eufemismo che una donna non abbia fretta certo, ma camminare velocemente con i tacchi alti è una tortura che porta i piedi e la schiena in una situazione di stress. E poi la camminata con i tacchi è piacevole quando è lenta e posata, perché traballare maldestramente o correre con i tacchi non è elegante. Riserva dunque i tacchi alti alle giornate più tranquille o alla sera.

4. Postura

Per evitare di sbilanciarti col busto troppo in avanti, cosa che succede quando si portano i tacchi alti, controlla ogni tanto la tua postura e cerca di stare con il peso leggermente indietro, più sui talloni che non sulle punte, in modo da controbilanciare meglio la distribuzione del peso. Ogni tanto poi, sciogli le anche facendo movimenti circolari del bacino.

5. Unisci il terzo e il quarto dito del piede

Unire con un pezzetto di nastro chirurgico (si acquista in farmacia) il terzo e quarto dito scarica il metatarso facendovi resistere più a lungo con i tacchi. Il dolore prima o poi comparirà lo stesso, ma avrai più tempo prima che si manifesti.

6. Il movimento giusto

Tacco-punta. Tanto-punta. A volte, quando sono veramente alti, si tende a mettere a terra tutta la pianta del piede e magari a strisciarlo. Errore, non concesso neanche dal galateo. Il movimento corretto da fare è di appoggiare prima il tallone, e quindi il tacco, e poi la punta.

7. Segui una linea

Quando cammini con i tacchi prova a immaginare una striscia bianca sul marciapiedi e cerca di calpestarla con entrambe le suole. In questo modo metterai un piede davanti all’altro e la camminata risulterà più elegante. Zig zag, camminata a gambe larghe come se indossassi delle sneakers o saltelli vari fanno crollare la sensualità di questo accessorio così femminile.

8. Premia i tuoi piedi!

Ti hanno portato in giro tutto il giorno sui tacchi alti, e nonostante tu abbia seguito tutti questi consigli i tuoi piedi e la tua schiena hanno un po’ sofferto. Bastano 20 minuti di pediluvio con del sale grosso o del bicarbonato per dare sollievo, seguito da un veloce massaggio con una buona crema defaticante.

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