Mentre ci semplifica la vita, c’è una cosa che l’Intelligenza Artificiale ci fa dimenticare. Che non tutto è etereo e volatile. Che gli oggetti, tutti quanti, hanno bisogno di tecnica umana, di mani. Anche quando queste sono invisibili. È per toglierle alla penombra che è nato il Premio Maestri d’Eccellenza, l’iniziativa di Mestieri d’Eccellenza LVMH, insieme a Fondazione Bvlgari, Camera Nazionale della Moda Italiana e Confartigianato Imprese. A ospitare la premiazione della quarta edizione, lo scorso 14 settembre, è stato l’Hotel Bvlgari di Roma. La Tessitura la Colombina di Carlo Colombo, la corsetteria di Lorenzo Seghezzi, le installazioni luminose di Mirei Monticelli e l’Arta Pupara dal 1978 di Daniel Mauceri i vincitori selezionati da una giuria d’eccezione presieduta dall’artista Quayola.

I vincitori dell'edizione 2026 del Premio Maestri d'Eccellenza, insieme alla giuria
I vincitori dell’edizione 2026 del Premio Maestri d’Eccellenza, insieme alla giuria. Courtesy of Press Office

Il Premio Maestri d’Eccellenza, un faro sull’artigianato

Fare l’artigiano nel contesto attuale può essere molto complicato, perché richiede disciplina, pazienza e determinazione nel portare avanti arti antiche. Invece, il mondo circostante richiede produttività sempre più rapida. Ma è la velocità stessa che rischia di minacciare quei mestieri che trovano nel tempo la condicio sine qua non. Da questo presupposto Mestieri d’Eccellenza LVMH ha dato vita al Premio Maestri d’Eccellenza.

Si tratta del primo riconoscimento per gli artigiani italiani che intende sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di preservare l’artigianato e le competenze uniche sparse per la penisola. Tre sono le categorie su cui pone l’accento: artigiani ed esperti che si sono contraddistinti per la qualità del loro lavoro durante l’intero percorso professionale; talenti emergenti con un progetto promettente; professionisti che si distinguono per la loro capacità di innovazione, preservando conoscenze e competenze storiche e le reinterpretano in chiave moderna.

Dall’arte tessile alla banaca, i vincitori dell’edizione 2026

Le loro storie appartengono a regioni differenti. Si parte dal Veneto del vincitore del premio Maestro Artigiano d’Eccellenza Carlo Colombo e della sua Tessitura la Colombina. Un’azienda tramandata da quattro generazioni. Iniziata nel 1895 come filanda di seta, si è poi evoluta fino a diventare nel 1948 basata sul telaio a mano.

Carlo Colombo. Courtesy of Press Office

Milano, invece è il territorio di Lorenzo Seghezzi e del suo brand omonimo nato nel 2021. Vincitore del premio Maestro Emergente Artigiano d’Eccellenza la sua specialità è la sartoria contemporanea che trova nella corsetteria, manifesto di espressione e autodeterminazione, la sua specializzazione. E ancora dal capoluogo lombardo muove l’asse che collega il savoir faire di Mirei Monticelli alle Filippine, sua terra natale.

Lorenzo Seghezzi. Courtesy of Press Office

La vincitrice del premio Maestro dell’Innovazione d’Eccellenza realizza sculture luminose e installazioni in banaca, una fibra naturale derivata dall’abaca, una pianta tropicale della famiglia delle Musacee. A fargliela scoprire la madre stilista che nell’arcipelago del sud-est asiatico collabora con una comunità di tessitrici.

Infine, arriva dalla Sicilia l’arte di Daniel Mauceri, menzione speciale per il Premio Maestri d’Eccellenza 2026. La sua famiglia da tre generazioni è custode dell’Opera dei pupi di Siracusa. Sbalzo, modellazione e sartoria sono le tecniche con cui crea e restaura Pupi, statue sacre in cartapesta e gioielli ispirati alle decorazioni della armature.

In palio c’è il futuro

Se i vincitori sono soltanto quattro, i Mestieri d’Eccellenza LVMH riuniscono oltre 110.000 talenti e più di 280 mestieri di savoir-faire nei settori della Creazione, dell’Artigianato e della Customer Experience, fondamentali per il successo del Gruppo e delle sue Maison. Ai protagonisti della quarta edizione del Premio Maestri d’Eccellenza patrocinato dal Ministero della Cultura, con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, andrà un premio economico, da investire nella propria attività, di 10mila euro che sarà corrisposto da Mestieri d’Eccellenza LVMH.

Inoltre, potranno godere di esposizione mediatica attraverso articoli, di attività di mentoring con professionisti della Maison Bvlgari e di visite dedicate negli stabilimenti dell’azienda per approfondire i processi produttivi e sondare la possibilità di collaborazioni. Infine, i nove finalisti dell’edizione hanno potuto raccontare con la propria voce il loro savoir faire all’interno del podcast dedicato al premio e disponibile su Spotify.