Si chiama Substructure – Inside the Creative Architecture of Fashion. È la prima mostra di IED – Istituto Europeo di Design e arriva a Parigi dal 17 al 19 luglio

Da sempre siamo abituati a vedere il risultato finale della moda. Capi, accessori e ensemble che racchiudono l’essenza di processi creativi, intuizioni e riflessioni che il più delle volte durano mesi, ma di cui vediamo soltanto il prodotto. È per provare a illuminare tutto ciò che viene prima della macchina da cucire, dello styling e la fotografia che IED – Istituto Europeo di Design ha pensato la sua prima mostra, curata da Umberto Sannino e Serena Toffetti. Substructure – Inside the Creative Architecture of Fashion approda a Parigi dal 17 al 19 luglio negli spazi del Dover Street Market, il concept store multimarca nel quartiere del Marais, co-ideato da Rei Kawakubo, stilista giapponese fondatrice di Comme des Garçons.

La prima mostra di IED è una metafora della creazione

«Un’idea non nasce mai formata: è un processo caotico e affascinante. Con Substructure desideriamo proprio ricreare questa dimensione, trasformando uno spazio fisico nella metafora visibile di un cervello creativo al lavoro, catturato nell’esatto momento in cui l’intuizione e il dubbio iniziano a generare la moda» afferma Umberto Sannino, Head of Fashion School IED Milano e creative director della mostra. Così l’allestimento è uno spazio quasi vuoto: ci sono immagini, frammenti, schizzi, materiali di ricerca e proiezioni video. Tutte le fondamenta invisibili di una collezione.

Michela Grenghi.

L’obiettivo della mostra della più grande rete di scuole europee di arte e design, fondata a Milano nel 1966, è quello di offrire una prospettiva non convenzionale sulla moda. Come spiega Danilo Venturi, Direttore di IED Milano: «Collaborare con una realtà d’avanguardia come Dover Street Market Paris non offre solo una vetrina di rilievo, ma riflette la nostra volontà di dialogare con le capitali internazionali della moda, raccontando una prospettiva inedita sulla creatività, sul design e sulla formazione dei nuovi talenti». Quindi, l’appuntamento è a Parigi, al 35/37 di Rue des Francs-Bourgeois.