Cosa sono gli addominali obliqui

Gli addominali obliqui consistono in un’inclinazione laterale del busto con piegamento della coscia. «Con questo esercizio alleni i muscoli di addome, gambe e schiena. Ma non solo: l’esecuzione in piedi mette alla prova l’equilibrio e stabilizza le spalle e il dorso» spiega Valentina Siccardi, trainer Virgine Active a Genova e formatrice Virgin Academy (nella foto). «Insomma, con un solo movimento, ottieni più risultati: posturali perché rinforzi i muscoli del core, la zona centrale del corpo, ed estetico perché bruci maniglie e “rotolini” su fianchi e punto vita».

Come si fanno gli addominali obliqui

In piedi, con le gambe leggermente divaricate, porta le mani dietro la nuca con i gomiti larghi, la testa dritta e lo sguardo in avanti. Tenendo la gamba d’appoggio lievemente piegata e gli addominali contratti, fletti lateralmente la coscia inclinando sempre in laterale il busto: devi cercare di avvicinare quanto più possibile il gomito al ginocchio. Torna in posizione di partenza e ripeti l’esercizio dall’altro lato, cambiando la gamba d’appoggio.

Quanti addominali obliqui fare

Fai 3 serie da 10 ripetizioni per lato.

Se sei già allenata

Se sei allenata fai l’esercizio sollevando lateralmente la gamba tesa. Così non solo metti in moto gli addominali obliqui ma solleciti al massimo anche tutti i muscoli della coscia. Oppure porta il gomito destro sul ginocchio sinistro. L’incrocio aumenta lo sforzo e il risultato.

A cosa servono gli addominali obliqui

Se ti alleni con costanza, tre volte a settimana per 10 minuti, questo esercizio regala risultati eccellenti nel giro di tre mesi. Non solo i fianchi diventano più asciutti e snelli perché il movimento di flessione aiuta a sciogliere i depositi di grasso causati da inattività e cattiva alimentazione. Ma, sollevando lateralmente la gamba, i flessori dell’anca acquistano flessibilità, evitando così dolori alle articolazioni, e l’interno coscia si rassoda.

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Foto di Ugo Zamborlini