Sanremo: come sono cambiati i look sul palco dal 1951 a oggi

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Nilla Pizzi (1951)
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Mina (1961)
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Claudia Mori e Adriano Celentano (1970)
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Gigliola Cinquetti
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Mia Martini (1989)
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Romina Power e Al Bano (1984)
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Paola e Chiara (1997)
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Anna Oxa (1999)
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Elisa (2001)
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Syria (2001)
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Antonella Clerici (2005)
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Paola e Chiara (2005)
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Michelle Hunziker (2007)
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Lola Ponce (2008)
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Belen Rodriguez (2012)
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Emma Marrone (2012)
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Annalisa (2013)
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Bianca Balti (2013)
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Rocio Munoz Morales (2015)
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Maria De Filippi (2017)
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Diletta Leotta (2017)
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Michelle Hunziker (2018)

Virginia Raffaele (2019)

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Un viaggio nella moda e nel costume italiano… senza spostarsi dal palco del Festival! Tra creazioni senza tempo e piccoli scandali ecco come si sono trasformati gli outfit dei personaggi dagli esordi della kermesse a oggi

69 anni e non sentirli! Di chi stiamo parlando? Del Festival della Canzone italiana ovviamente, una manifestazione che - nonostante l’età - riesce sempre a tenere incollati davanti alla televisione moltissimi italiani.
La musica è naturalmente il fulcro di questo importantissimo evento, ma a ben guardare c’è molto altro intorno alle note e ai vocalizzi. Esattamente come accade per qualsiasi grande manifestazione infatti il fenomeno diventa anche un fatto di costume e arriva puntuale a toccare e travolgere molti aspetti della nostra società.
Attualità, cinema, arte… Sanremo in 5 serate riesce a parlare (e a far parlare!) davvero di tutto. E la moda non fa certo eccezione!
Non è forse vero che i voti e le chiacchiere sugli abiti di cantanti, conduttrici e vallette intriga i più tanto quanto la gara ufficiale? Perché, si sa, è molto più immediato giudicare un outfit che una canzone, ed è così che gli abiti finiscono inevitabilmente per fare la storia del Festival!
E se la moda sembra sempre qualcosa di un po’ frivolo, ripercorrendo la storia di Sanremo ci si accorge invece di quanto i look portati su un palco così prestigioso siano in effetti lo specchio della società e ci facciano riscoprire tendenze, cambiamenti e suggestioni che hanno caratterizzato il nostro Belpaese decennio dopo decennio.

Gli anni ‘50

Siamo in anni felici, quelli del Dopoguerra. La ripresa finalmente arriva e il miracolo economico travolge di entusiasmo una popolazione che, carica di ottimismo, cerca costantemente di trovare nuovi modi per rilanciare il proprio territorio.
È proprio così che nasce il Festival di Sanremo: dall’idea di creare una competizione canora tanto importante da rilanciare il turismo in Liguria.
È il 29 gennaio del 1951, il Festival della Canzone italiana viene trasmesso per la prima volta via radio e a vincere è Nilla Pizzi con “Grazie dei fiori”.
In quegli anni le icone fashion di riferimento hanno due anime. Da una parte l’eleganza bon ton e l’allure impeccabile di donne come Grace Kelly e Audrey Hepburn, dall’altra la prorompenza e il sex appeal di star del calibro di Marylin Monroe e Ava Gardner. È proprio in questo periodo che i grandi designer iniziano dunque a guardare alla femminilità in modo nuovo disegnando una donna sempre elegante, ma più emancipata.
Nel 1952 la giovanissima Nilla Pizzi si presenta dunque sul palco del Casinò di Sanremo per la seconda volta e indossa abiti lunghi e vaporosi con corpino dall’allure decisamente romantica, ma conditi da un tocco di glamour dato da ricami ricoperti di lustrini e paillettes.

Gli anni ‘60

Gli anni ’60 sono gli anni del fermento, gli anni in cui si vogliono scardinare regole e capisaldi, nella moda come nell’arte in genere.
È tempo di una rivoluzione che arriva dalle vie delle metropoli più importanti (Londra su tutte), in una parola è tempo di cambiamento!
Le icone di bellezza in questi anni sono sexy e femminili, forti ed emancipate. Sono donne prorompenti, con il volto d’angelo seducente di Brigitte Bardot e il fisico perfetto di Jane Fonda in “Barbarella”. Donne il cui stile fa decisamente scuola!
Ma qualcosa si sta muovendo velocemente anche su questo fronte. È il 1966 e la prima minigonna, ideata da una Mary Quant decisamente ispirata dalla strada, fa capolino in un ritratto ormai famoso di Twiggy. E il mondo dell’arte resta ammaliato, stregato da una bellezza nuova, androgina e sottile come non mai. Mentre il mondo – quello vero! – resta incantato davanti alla rivoluzione delle gambe scoperte.
Le ragazze dunque adesso indossano gonne corte e stivali alti, ma non a Sanremo. Non ancora almeno.
Sanremo resta ancora legato alla tradizione e a un’eleganza assoluta, carica di un’allure da grande soirée e di bon ton. In quegli anni infatti Giglola Cinquetti incanta il pubblico con “Non ho l’età” e con un abito dalla linea ancora romantica e rigorosa, Iva Zanicchi vince il Festival al fianco di Claudio Villa avvolta in un lunghissimo abito nero e Mina sceglie per lo più abiti midi, dalla gonna ampia o in versione tubino.
Ci vorrà ancora un po’ prima che la rivoluzione varchi le porte del Festival, ma sarà solo questione di tempo!

Gli anni ‘70

Occhi grandi sottolineati dal make-up, capelli vaporosi e look spregiudicati. Benvenuti negli anni ’70!
Twiggy continua a influenzare le ragazze con il suo stile, e con lei fashion icon del calibro di Jane Birkin e Bianca Jegger.
La moda hippie imperversa e jeans a zampa e zeppe invadono gli armadi delle fashioniste dell’epoca. Persino sul palco del Festival di Sanremo finalmente si respira una nuova libertà estetica!
Come dimenticare infatti Claudia Mori, affiancata dall’immancabile molleggiato Adriano Celentano, sul palco del Festival 1970? Chioma lunga e cotonata e top un con frange da urlo, ma anche minigonna e cambio acconciatura… una vera rivoluzionaria dello stile!
E come non citare una sensualissima Patty Pravo in jumpsuit nera a zampa? Un outfit assolutamente divino che ricalca i trend del momento.
Via i look troppo rigorosi e addio bon ton dunque… sul palco del Festival va in scena lo stile riscritto da designer e giovani fashioniste. Vanno in scena gli originalissimi anni ’70!

Gli anni ‘80

Gli anni ’80. Anni di body, scaldamuscoli e frange laccate. Anni di calze a rete, spalline e giubbotti in pelle. Anni di eccessi. Sono senza ombra di dubbio gli anni di Veronica Ciccone, aka Madonna!
Sul palco dell’Ariston la moda tipica di quel tempo viene portata con un pizzico di trasgressione da un’icona come Anna Oxa che, tra gonne a palloncino e make-up marcato, si fa vera fashion trender e portavoce di una generazione.
Ma non è la sola. Altra donna dalla forte personalità e dallo stile inconfondibile è indubbiamente Loredana Berté, che porta sul palco di Sanremo giubbotti biker e un pizzico di punk rock.
Completamente diversa sua sorella, la grandissima Mia Martini, capace di stregare il pubblico con la sua voce e la sua emozione, portatrice di outfit da vera Signora della musica italiana, tra richiami vintage e smoking rivisitati. Indimenticabile la sua esibizione del 1989 che, con la canzone “Almeno tu nell’universo”, la vede avvolta in un completo dal gusto vagamente retrò composto da abito midi con gonna ampia in pizzo e coprispalle en pendant.
Impossibile infine non citare la bellissima Romina Power, negli anni ’80 rigorosamente in coppia con il suo Al Bano. Da vera fashion icon Romina subisce poco la moda del momento e reinterpreta lo stile hippie degli anni ’70 con un’allure tutta sua.

Gli anni ‘90

Il grunge con le sue salopette in jeans, gli anfibi e i maglioni grossi. Il pop con i top cortissimi e i pantaloni a vita bassa. E poi le super model - come Cindy Crawford e Claudia Shiffer - a dettare i canoni di donne sexy e semplicemente perfette. E ancora, serie come “Beverly Hills 90210” che si fanno portavoce di un’intera generazione, con i suoi problemi e i suoi valori. E certo, anche con le sue mode e i trend del momento.
Tutto questo (e molto altro!) sono gli anni ’90, tempi frizzanti e leggeri che anche a Sanremo portano un’autentica ventata di freschezza!
I look ingessati e da grande soirée vengono dimenticati dunque. Sul palco dell’Ariston ci sono grandi novità in fatto di stile!
Ecco quindi palesarsi sul palco del Festival nuove lolite dalla sensualità appena accennata, figure che sembrano rubate al pop targato USA. E invece no, sono Paola e Chiara, due giovanissime sorelle che tra look sporty coordinati e pantaloni taglio jeans fanno cantare i coetanei con “Amici come prima”. Ed ecco Syria, in mini dress bianco leggermente svasato e sorriso contagioso, eccola conquistare cuori e categoria giovani nel 1996.
E poi come dimenticare Giorgia, una voce potente in un corpo davvero minuto. Eccola presentarsi in chiave sbarazzina con completo a pois, anfibi e taglio di capelli cortissimo.
Un’altra chioma corta che fa subito tendenza è indubbiamente quella di Carmen Consoli, che si presenta a Sanremo in look total black, con pantaloni in pelle e camicia dal taglio anni ’70.
Impossibile non citare infine una giovanissima Laura Pausini, che sceglie per la kermesse canora notevoli giacche dallo stile military molto in linea con i trend degli anni ’90.

Gli anni ‘00

Ed eccoci agli anni più vicini a noi, percorriamo insieme l’ultimo tratto di strada dal 2000 fino ai giorni nostri.
All’inizio la leggerezza del decennio appena trascorso è ancora molto viva e si mescola negli anni della rivoluzione tecnologica, tenendo in vita a fenomeni di costume come piercing in bella vista e capelli dalle colorazioni volutamente artificiali. Ancora molto di moda inoltre sono i look Dark e New Wave, eredità conclamata della fine dei nineties
In quegli anni dunque sul palco di Sanremo leggerezza e look stravaganti rubati allo street style dell’epoca continuano a farla da padroni, seppur in modo un po’ velato rispetto ai trend visti nelle vie delle città.
Un esempio? Sicuramente la grintosissima Alexia, che tra balletti e musica dance porta sul palco outfit sporty e dall’animo funk
E come dimenticare poi la camaleontica Anna Oxa, che da icona pop degli anni ’80 si trasforma in regina New Wave con lunghi capelli e top cortissimi? In fatto di look un po’ la Madonna di casa nostra, capace di adeguarsi come nessuna alle tendenze del momento.
Ma il tempo corre veloce e le influenze degli anni ’90 sbiadiscono sempre di più, riportando piano piano una ventata glamour e tanta voglia di haute couture. Voglia di cui già Elisa aveva dato un assaggio con un lungo abito da grande soirée già nel 2001.
Anche sul palco dell’Ariston dunque si riscopre il piacere di indossare mise elaborate da vera principessa e abiti da sera da “red carpet”. Basti pensare ai look di Antonella Clerici, conduttrice nel 2005, e in particolare al suo ampissimo abito fiorito targato Gai Mattiolo, capace di lasciare letteralmente il pubblico senza parole.
Ricordiamo poi gli outfit Dolce & Gabbana di Bianca Balti, valletta nel 2013, splendidamente avvolta in vestiti di pizzo lunghi e fascianti, mise le sue decisamente non per tutte!
Arriviamo poi ovviamente ai giorni nostri e a una Michelle Hunziker regina dell’Ariston lo scorso anno e Virginia Raffaele nell'edizione in corso, avvolte in abiti che faranno sicuramente la storia del costume del Festival.
Pochi gli azzardi sul corto in questi anni, tra i più riusciti ricordiamo il mini dress Gucci sfoggiato proprio da una radiosa Michelle Hunziker nel 2007 e l’outfit targato Blumarine scelto da Annalisa per calcare il palco nel 2013.
Eppure – va detto - non sempre il buon gusto la fa da padrone, perché spesso lo scandalo diventa un espediente facile per far parlare di sé.
Seni galeotti che spuntano da scollature troppo generose, trasparenze un po’ troppo audaci, spacchi da capogiro… il palco di Sanremo ne ha viste davvero tante in questi anni (come noi del resto!).
Un “caso” su tutti? Indubbiamente l’ormai celebre e maliziosa farfallina di Belen Rodriguez, tatuaggio che nel 2012 ha fatto capolino da uno spacco un po’ troppo profondo durante un’ammiccante discesa dalla scalinata più famosa d’Italia tra occhi sgranati, critiche e apprezzamenti.

E tu? Quanti abiti ricordi dagli anni ’50 ad oggi? Sfoglia la gallery e ripercorri con noi questa Sanremo Outfit Story!

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