Jasmine Paolini torna sotto i riflettori per la sfida contro l’ucraina Anhelina Kalinina al WTA 500 di Ningbo, in Cina. Un nuovo appuntamento per la tennista italiana, che negli ultimi anni ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista nel panorama internazionale.

Dietro il suo sorriso e la grinta che mostra in campo c’è una storia di famiglia, sacrifici e traguardi raggiunti con pazienza. Dalle prime racchettate in Toscana alle finali del Grande Slam, Paolini ha costruito una carriera capace di sorprendere anche chi la segue da tempo. Ma chi è la campionessa azzurra? Quali sono le sue origini, cosa sappiamo della sua vita sentimentale e quali successi hanno segnato il suo percorso?

Jasmine Paolini sfida Anhelina Kalinina a Ningbo

Il torneo WTA 500 di Ningbo rappresenta un nuovo appuntamento nel calendario di Jasmine Paolini. La tennista italiana affronta Anhelina Kalinina, giocatrice ucraina che ha raggiunto la 25ª posizione mondiale nel 2023.

Le due si conoscono già, almeno dal punto di vista sportivo. Il loro precedente risale al 2017, quando si incontrarono sulla terra battuta di Marsiglia. In quell’occasione fu Paolini a imporsi con il punteggio di 6-2, 6-3. Da allora entrambe hanno accumulato esperienza nel circuito internazionale, affrontando avversarie di alto livello e tornei sempre più importanti.

Jasmine Paolini-Kalinina: quando si gioca e dove vedere la partita in TV e streaming

La sfida tra Jasmine Paolini e Anhelina Kalinina è in programma martedì 20 ottobre 2026, nel primo turno del torneo WTA 500 di Ningbo, in Cina.

L’incontro si disputa sul cemento, superficie che richiede rapidità negli spostamenti e capacità di gestire gli scambi, nell’ambito di una competizione che riunisce alcune delle protagoniste del circuito femminile internazionale.

Per seguire la partita dall’Italia, il riferimento televisivo è Sky Sport Tennis, mentre per lo streaming è disponibile la piattaforma NOW.

Chi è Jasmine Paolini: età, origini e famiglia

Jasmine Paolini è nata il 4 gennaio 1996 a Castelnuovo di Garfagnana, in provincia di Lucca. Ha 30 anni ed è cresciuta in Toscana, in una famiglia nella quale convivono culture e tradizioni diverse. Il padre Ugo è italiano, mentre la madre Jacqueline Gardiner ha origini ghanesi e polacche. Jasmine ha anche un fratello, William, e conserva un legame con la Polonia, dove vive sua nonna.

Le sue radici familiari sono una parte importante della sua storia. Paolini parla italiano, inglese e polacco, una lingua che ha imparato anche grazie ai rapporti con la famiglia materna. Un’identità multiculturale che accompagna il suo percorso personale, accanto a un forte legame con la Toscana.

Il tennis entra nella sua vita molto presto, quando ha appena cinque anni. Inizia a giocare nel circolo della sua zona, prima di proseguire la formazione al centro federale di Tirrenia. Il talento emerge gradualmente, ma la strada verso il professionismo richiede anni di allenamenti, trasferte e competizioni.

Alta 1,63 metri, Paolini ha sviluppato un gioco che valorizza soprattutto la rapidità, la capacità di coprire il campo e la forza dei colpi da fondo. Tra i suoi riferimenti sportivi c’è Roger Federer, mentre il diritto è il colpo che preferisce. Vive a Bagni di Lucca e si allena a Forte dei Marmi, mantenendo un rapporto stretto con il territorio in cui è cresciuta.

La carriera di Jasmine Paolini: dai primi tornei ai grandi successi

La carriera di Jasmine Paolini non è stata segnata da un successo improvviso. È piuttosto la storia di una crescita progressiva, costruita attraverso anni di tornei minori e risultati conquistati un passo alla volta.

Il debutto nel circuito ITF arriva nel 2011. Nel 2015 partecipa per la prima volta alle qualificazioni degli Internazionali d’Italia, mentre nel 2017 esordisce nel tabellone principale di un torneo WTA a Bastad, in Svezia. Due anni dopo disputa il suo primo tabellone principale in un torneo del Grande Slam, al Roland Garros.

Il primo titolo WTA in singolare arriva nel 2021 a Portorose, in Slovenia. È una tappa importante, che le permette di consolidare la propria presenza nel circuito. Nel 2023 entra per la prima volta tra le prime 30 giocatrici del mondo, preparando il terreno per una stagione destinata a cambiare la sua carriera.

Il 2024 è l’anno della svolta. A febbraio conquista il WTA 1000 di Dubai, il titolo più prestigioso ottenuto fino a quel momento. Pochi mesi dopo raggiunge la finale del Roland Garros, dove perde contro Iga Świątek. A luglio arriva anche all’ultimo atto di Wimbledon, cedendo a Barbora Krejčíková.

Due finali del Grande Slam nella stessa stagione rappresentano un risultato storico per il suo percorso. Paolini entra nell’élite del tennis mondiale e raggiunge la quarta posizione del ranking WTA, il miglior piazzamento della sua carriera.

Ma il 2024 regala anche un’altra soddisfazione: la medaglia d’oro nel doppio femminile alle Olimpiadi di Parigi, conquistata insieme a Sara Errani. La coppia italiana si afferma come una delle più competitive del circuito, unendo l’esperienza di Errani alla velocità e all’energia di Paolini.

Il 2025 porta nuovi successi. Jasmine vince gli Internazionali d’Italia a Roma, superando Coco Gauff in finale, e conquista anche il titolo di doppio insieme a Sara Errani. Le due trionfano poi al Roland Garros, regalando a Paolini il primo titolo del Grande Slam della carriera..

Sempre nel 2025, la tennista contribuisce al successo dell’Italia nella Billie Jean King Cup. Un altro risultato che conferma il suo ruolo centrale nel tennis femminile italiano. Una stagione davvero straordinaria, che la porta tra le protagoniste del 2025.

Anhelina Kalinina durante un incontro di tennis

Dai primi tornei ai palcoscenici più importanti, la sua carriera racconta soprattutto il valore della continuità. Paolini ha raggiunto i traguardi maggiori dopo i 27 anni, dimostrando quanto la maturità sportiva possa arrivare attraverso percorsi differenti.

Jasmine Paolini ha un fidanzato? Cosa sappiamo della sua vita privata

Sul campo Jasmine Paolini non si tira indietro davanti alle sfide. Quando si parla di sentimenti, invece, preferisce mantenere un profilo decisamente più riservato. La tennista toscana racconta volentieri le sue esperienze sportive, ma lascia raramente spazio alla vita privata.

Jasmine Paolini ha un fidanzato? Al momento non ci sono notizie confermate su una sua relazione sentimentale. In un’intervista rilasciata a Vogue Italia nel 2024, la campionessa aveva dichiarato: «In questo momento non ho la relazione sentimentale. Ma penso che un rapporto, se sano, possa solo fare del bene».

La riservatezza non le impedisce di mostrare un carattere spontaneo nelle interviste e negli incontri con il pubblico. Il suo modo di affrontare le sfide nel tennis emerge anche dalla capacità di restare concentrata sul presente, un atteggiamento che accompagna la sua quotidianità sportiva

Nella stessa intervista, Paolini aveva spiegato di considerarsi una persona riservata e di preferire condividere sui social soprattutto la propria attività sportiva. Lontano dai campi ama trascorrere il tempo con gli amici, guardare serie TV, leggere e concedersi una cena fuori. Una quotidianità semplice, che cerca di ritagliarsi tra allenamenti e trasferte internazionali.

Una carriera costruita con pazienza

La storia di Jasmine Paolini ricorda che non tutte le carriere seguono gli stessi tempi. La tennista toscana ha raggiunto i suoi risultati più importanti dopo anni di lavoro, senza smettere di migliorare e di cercare nuove opportunità.

La sfida con Kalinina è un altro capitolo di questo percorso. Al di là del risultato, resta la storia di un’atleta che ha saputo trasformare la costanza in una delle qualità più riconoscibili della propria carriera.