William, principe del popolo proprio come mamma Diana

20 05 2019 di Alessia Sironi
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Il principe William si confessa in un'intervista alla Bbc e rivela che "La morte di Lady Diana fu un dolore senza eguali" e che "La rigidità tipicamente britannica aveva senso un tempo: oggi la gente ha bisogno di parlare delle proprie emozioni"

Nel documentario della BBC il principe William discute insieme ai calciatori Peter Crouch e Danny Rose, agli ex giocatori Thierry Henry e Jermaine Jenas e al manager dell'Inghilterra Gareth Southgate. Di cosa? Di carriera, pressioni, dolore, stress e salute mentale. Insieme, hanno condiviso le loro storie. E, nonostante si tratti dell'erede al trono britannico (fino a un decennio fa sarebbe stato impensabile: sono gli inglesi che hanno inventato il motto "Never complain, never explain"), il Duca di Cambridge, ha parlato serenamente del dolore come qualsiasi altra persona e aperto il suo cuore raccontando del dolore straziante che la morte della mamma gli ha provocato.

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Un dolore senza eguali

Un "dolore senza eguali con emozioni che ancora ribollono dentro di me". Sono passati più di 20 anni dalla morte di Lady Diana (era il 31 agosto del 1997) ma per il principe William è come se fosse stato ieri perché quel dolore non è mai scomparso. 

Quando si parla di salute mentale, di dolore e condivisione, si parla automaticamente del progetto Heads Together, argomento su cui William, con il fratello Harry e la moglie Catherine, è stato sempre stato molto attivo. Il mese scorso hanno lanciato Shout, una linea messaggistica, privata e sempre aperta, che fornisce supporto alle persone in difficoltà, 24 ore su 24. "Chiunque ne sentisse il bisogno può farne uso ovunque si trovi: a casa, a scuola o sul bus. Dall’altra parte troverà dei volontari ben formati, abituati a lavorare al fianco di medici specializzati. La speranza è che in breve tempo la rete di volontari si allarghi, così da poter fornire supporto a sempre più utenti".

Il primogenito di Carlo e Diana ha anche spiegato, rompendo tradizioni secolari, come la gente abbia bisogno "di parlare delle proprie emozioni: non siamo robot. Dopo la scomparsa di Lady Diana, "ho sentito che dovevo condividere quel dolore con qualcuno, perché non prendesse il sopravvento e diventasse un problema più grave".

Royal "green" family

Oggi il principe William ( 37 anni il prossimo 21 giugno) è molto amato dai sudditi (tanto che ciclicamente i sondaggi lo vedono in pole position rispetto all'eterno erede al trono Carlo) e grazie ai social, lui, così come la moglie Kate e i figli George, Charlotte e Louis, sono sempre più vicini al popolo. 

Una famiglia perfettamente "green" a giudicare delle foto pubblicate sul profilo Instagram ufficiale dei duchi di Cambridge @kensingtonroyal che ritraggono la Royal Family al completo al Chelsea Flower Show: Kate ha contribuito attivamente a realizzare uno dei giardini - l'angolo verde è "Back to Nature"  - per questa esposizione floreale, la più grande e importante della Gran Bretagna e la Duchessa sta promuovendo i benefici dello stare all’aria aperta, fondamentali per la salute fisica e mentale, soprattutto dei più piccoli!

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