Se fosse ancora viva, il 1° luglio 2021, Lady Diana avrebbe festeggiato, probabilmente circondata dai cinque nipotini, i suoi 60 anni. Ma, come sappiamo bene, la storia non si fa né con i se né con i ma. E dell’amata Principessa di Galles, tragicamente scomparsa quel 31 agosto del 1997 a Parigi, oggi non resta che una statua. Un monumento inaugurato nello splendido Sunken Garden di Kensington Palace, residenza ufficiale dei Duchi di Cambridge, che un tempo fu della donna più fotografata al mondo: una dei pochi reali (forse l’unica) ad aver goduto davvero a pieno del parco e dei giardini che circondano la residenza dove andava a correre quasi tutti i giorni, incontrava le amiche più intime e si fermava a chiacchierare con i giardinieri.

Non c’è posto più adatto quindi per “festeggiare” quello che sarebbe stato il suo sessantesimo compleanno. E non si tratta solo della statua, che certamente regala ai sudditi un ricordo indelebile della loro principessa, la People’s Princess come è stata chiamata dopo la sua morte. I suoi adorati figli hanno collaborato con il team di giardinieri di Kensington Palace per ridisegnare l’intero giardino, riempiendolo di di tutti i fiori amati dalla madre. Sono stati piantati oltre 4 mila fiori e 50 varietà, tra cui 100 Nontiscordardime, i preferiti di Diana, 300 tulipani e più di 500 piante di lavanda. Ci sono più di 200 rose, 100 dalie e 50 piselli dolci. E a completare l’allestimento sono stati posati più di 400 metri di tappeto erboso tipico inglese.


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La scultura, arrivata a Palazzo lo scorso 27 giugno e custodita preziosamente in una cassaforte con tanto di guardie armate, è stata fortemente voluta dai figli William e Harry che hanno “lavorato” a stretto contatto, almeno fino alla separazione ufficiale, con lo scultore Ian Rank-Broadley (a cui si deve l’effigie della regina Elisabetta su tutte le monete del Regno Unito dal 1998), affinché la statua rispecchiasse davvero l’adorata mamma Diana. Oggi che nell’anniversario della sua nascita, è stata finalmente svelata, l’evento ha sottolineato, ancora una volta, la ferita aperta e per nulla rimarginata all’interno della Royal Family. Ma, forse, il doloroso ricordo di Diana, e di come è stata gestita la sua morte, potrebbe aver dato una chance di riappacificazione ai due fratelli che per qualche ora hanno “siglato” una tregua.

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Un faccia a faccia che, nonostante qualche battuta e sorriso, mostra le crepe di una relazione che fatica a rimarginarsi (se mai accadrà). E una tensione esacerbata da aut-aut e paletti imposti dai Sussex. Uno su tutti la presenza, o meglio, l’assenza di Carlo e di Kate Middleton. L’inaugurazione dell’attesissima statua, a cui erano già stati invitati un centinaio di persone, si è infatti svolta solo in presenza dei due fratelli, dell’artista e di una manciata di parenti Spencer.
La giustificazione ufficiale? Il rafforzamento improvviso delle misure anti-Covid, richiesto dagli ultimi dati riguardanti il possibile diffondersi della variante Delta che avrebbe costretto i responsabili a ridurre drasticamente, e a malincuore, il numero di persone presenti all’evento, includendo anche la duchessa di Cambridge e altri reali senior.

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Ma i media britannici non ci stanno perché con Kate (cui sembrava inizialmente fosse stato affidato il ruolo di mediatrice tra i fratelli) sono stati messi al bando anche i tabloid: presente un solo fotografo e un’unica troupe televisiva. Una decisione che, ovviamente, ha fatto sorgere il sospetto che la richiesta fosse arrivata direttamente da Harry. Per allontanare il rischio di possibili ritorsioni da parte del duca di Sussex, che ha dimostrato una chiara tendenza insieme a Meghan Markle a lamentarsi pubblicamente, i responsabili avrebbero deciso di sacrificare Kate che però, pochi minuti prima dell’inaugurazione ufficiale è stata accompagnata dal principe William, insieme ai figli George, Charlotte e Louis ad ammirare la statua di Diana e commemorarne la memoria.

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William e Kate, ma in qualche modo anche Harry, stanno portando avanti l’eredità umana e istituzionale della principessa del Galles attraverso continui ricordi e continuando a lottare per le cause in cui lei credeva. «Ciò in cui mia madre credeva era il fatto che se sei in una posizione privilegiata o di responsabilità e se puoi mettere il tuo nome accanto a qualcosa in cui credi fermamente, allora puoi davvero fare del bene», aveva detto Harry in un’intervista al Guardian solo un paio di anni fa.
Ma Lady Diana certo non si sarebbe certo aspettata questa freddezza tra i due figli a cui ha insegnato fin da piccoli a sostenersi sempre vicendevolmente. Questa lontananza tra William e Harry è proprio ciò che mamma Diana non avrebbe mai voluto. Ecco perché questo compleanno è ancora più triste.

E mentre tutti sperano che il meeting privato tra i fratelli previsto dopo la cerimonia serva a sotterrare l’ascia di guerra, non non è sfuggita al pubblico la differenza di stile e sensibilità tra William ed Harry, che hanno espresso il loro personale cordoglio pronunciando ciascuno un proprio discorso. Chissà se il ricordo della madre riuscirà a sanare questa distanza!