Come fare la certificazione Isee in 10 minuti

18 01 2019 di Giorgia Nardelli
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L’Isee è l’Indicatore della situazione economica che certifica la condizione dell’intero nucleo familiare. Ecco come funziona (simulazione online compresa)

Serve per iscrivere il figlio all’asilo nido comunale e per richiedere alcune agevolazioni, come la social card, il bonus bebé e lo sconto sulla retta universitaria. È l’Isee, l’Indicatore della situazione economica che certifica la condizione dell’intero nucleo familiare.

Prima di chiedere l’attestazione vera e propria tramite un Caf oppure online, si può fare una simulazione sul sito Inps. Non ha valore legale, ma è attendibile al 100%. «È una prova utile perché fa capire subito se si hanno  i requisiti per beneficiare del bonus o dell’agevolazione che si vuole richiedere» spiega Mariangela Conti del Caf Cisl Lombardia. E quindi evita perdite di tempo. Anche perché è facile da usare. Noi l’abbiamo provato e siamo riusciti a farla in 10 minuti. Ecco quello che devi sapere.

Prepara i documenti necessari

«Per ottenere un risultato attendibile bisogna inserire i dati patrimoniali reali» spiega la Conti. Devi quindi tenere a portata di mano: l’estratto conto annuale della banca al 31 dicembre 2018 (tuo e dei tuoi familiari), che contiene il saldo e le giacenze medie dei conti correnti; le dichiarazioni dei redditi dei componenti familiari con i redditi netti del 2017; le carte che provano il valore di titoli di Stato, azioni o conti deposito. Per gli immobili, devi recuperare le visure catastali, che ricavi dai rogiti di acquisto. «Se hai un mutuo, ti occorre anche il documento della banca in cui è indicata la quota capitale residua» aggiunge la Conti.

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Compila tutti i campi

Ora puoi entrare nella pagina web dell’Inps (servizi2.inps.it/servizi/Iseeriforma/), e cliccare sulla voce “simulazione”: non occorre registrarsi. Il form da compilare è diviso in 5 sezioni, per ognuna di esse dovrai inserire rispettivamente i dati sulla composizione del nucleo familiare, sulla casa di abitazione, su altri immobili eventualmente di proprietà, sul tuo patrimonio mobiliare (depositi in conto corrente o investimenti), infine sui redditi di tutti i componenti. Una volta digitate tutte le informazioni il simulatore calcolerà l’indice Isee in tempo reale.

Chiedi così il documento

Ora che hai idea di qual è il tuo Isee e hai verificato se ti consente di accedere ai benefici previsti dalla legge, puoi richiedere l’attestazione vera e propria senza paura di avere brutte sorprese. Per ottenerla devi prima compilare e consegnare all’Inps la cosiddetta Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu), un documento che contiene tutte le informazioni sulla composizione e i redditi e i patrimoni del nucleo familiare, le stesse che hai inserito nella simulazione.

Puoi usare la procedura fai-da-te sul sito inps.it, se già possiedi il Pin dell’istituto, oppure rivolgerti al tuo Comune o fare la richiesta tramite Caf, gratuitamente. Ti basterà portare con te i documenti che hai utilizzato per la simulazione, anche se molti dati saranno acquisiti direttamente dal sistema informatico attingendo alle banche dati ufficiali, come quella dell’Agenzia delle entrate (per esempio per il reddito).  In entrambi i casi l’attestazione sarà pronta in una settimana-dieci giorni, potrai scaricarla online, se hai inviato la richiesta dal sito, o ritirarla presso le sedi Inps sul territorio o lo stesso ente al quale hai presentato la dichiarazione.

I diversi tipi di Isee

Esistono vari tipi di Isee. I principali sono: l'Isee minorenni, che serve per le agevolazioni destinate ai figli sotto i 18 anni come il bonus libri o gli assegni familiari in caso di genitori separati o non conviventi; l'Isee Università per ottenere le rette agevolate e l'Isee sociosanitario per richiedere prestazioni come l’assistenza domiciliare per le persone con disabilità.

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