Shopping online all’estero: attenzione al costo totale

Quando acquisti online su siti fuori dall'Europa, guarda la voce "Iva e diritti"postali" per evitare costi a sorpresa: ora l'Iva è al 22% su tutti i beni

Ami lo shopping online? Devi sapere che dal 1° luglio è in vigore la nuova normativa europea che cambia le regole sull’Iva. La prima novità è che bisognerà pagare l’imposta su tutti i beni acquistati fuori dai confini europei, anche quelli costati meno di 22 euro, prima esentati. Chi compra in Italia da un sito extra Ue dovrà quindi sempre aggiungere al prezzo il 22%, che è l’aliquota Iva imposta nel nostro Paese per la maggior parte dei beni.

Quando paghi l'Iva alla consegna e quando è inclusa nel prezzo

Il Centro europeo consumatori ci spiega le altre novità. Se compri su un sito europeo restano in vigore le vecchie regole. Se però la piattaforma di e-commerce ha sede in Europa ma ciò che acquisti arriva da altri continenti (come succede sui marketplace tipo Amazon), valgono le nuove norme. Se acquisti da un sito extra Ue merce importata l’Iva va sempre pagata e in genere il conto viene saldato alla consegna. Ma per tutte le merci che hanno un valore sotto i 150 euro c’è una deroga: se il venditore si è registrato sul nuovo sportello unico europeo per l’importazione (Ioss), potrai saldare tutto al momento dell’acquisto e non avrai addebiti quando arriva il fattorino.

Come capire quale sarà il costo totale da pagare

Non ti fermare al prezzo indicato sul sito. Quando inserisci la merce nel carrello dai un occhio alla voce “Iva e diritti postali”, per accertarti che questi siano inclusi. Così eviti sorprese alla consegna.

Sportelli bancomat, cosa cambia davvero dal 1° luglio

VEDI ANCHE

Sportelli bancomat, cosa cambia davvero dal 1° luglio

Riproduzione riservata