X Factor: ecco chi è Lodo Guenzi, giudice al posto di Asia Argento

08 10 2018 di Alessia Sironi
Credits: Getty Images

Il frontman dello Stato Sociale affiancherà Maionchi, Agnelli e Fedez nel talent show musicale più amato dagli italiani: la sedia affidata in fase di selezioni ad Asia Argento sarà occupata ai Live in diretta dal 25 ottobre su SkyUno da Lodo Guenzi

"Credo che Asia sia stata bravissima e ho la fortuna di ereditare una squadra splendida scelta da lei, e qualsiasi cosa succeda di buono rimarrà fondamentalmente merito suo. Il grazie più grande va ad Albi, Bebo, Carota e Checco, la mia band, i miei amici, che anche in questo caso mi hanno sostenuto. Si comincia, siate con me. Sarà bello". Così si presenta Lodovico Guenzi in arte Lodo, frontman dello Stato sociale, band arrivata al secondo posto a Sanremo 2018, al suo "ingresso" a X Factor, il talent musicale più amato dagli italiani.

Sì, perché a X Factor, al posto di Asia Argento, arriva Guenzi, bolognese, classe '86, già tra i nominati per far parte della giuria in tempi non sospetti, quando sembrava che Manuel Agnelli volesse abbandonare la "barca". Prima ancora dell’affaire Argento-Bennet, e delle tumultuose vicende che hanno portato all’esclusione dell’attrice dallo show.  

Per Lodo la "nomination" è senz’altro una scalata non da poco, iniziata con il secondo posto all’Ariston con la canzone Una vita in vacanza, con cui era riuscito a far ballare tutta l’Italia.

Lodo Guenzi, oltre a riscuotere grande simpatia, è un preparatissimo attore e regista teatrale: a suo agio davanti alle telecamere - lo ha ampiamente dimostrato conducendo in maniera egregia (con Ambra Angiolini) quello che è stato uno dei più riusciti concertoni del primo maggio degli ultimi vent’anni - e camera friendly.

Credits: Getty Images

"Quello come giudice è l'unico provino che avrei potuto passare a X Factor" ha scritto Lodo in un lungo post pubblicato sul suo profilo Instagram. "L'idea che ci siano tante strade per far arrivare la propria voce, bella o brutta, al cuore della gente mi fa sentire libero. X Factor è una strada molto veloce, molto pericolosa ma molto illuminata, attraversata da ragazzi che hanno grande talento e la P da neopatentati al vetro. Spero li aiuti avere accanto uno che alle autostrade ci è arrivato dopo provinciali, statali e sentieri sconosciuti. Che poi nella realtà io non ho la patente, ma mi piaceva la metafora". E conclude con un pensiero dedicato a Asia Argento: "Credo che Asia sia stata bravissima e ho la fortuna di ereditare una squadra splendida scelta da lei, qualsiasi cosa succeda di buono rimarrà fondamentalmente merito suo". E conclude: "Si comincia, siate con me. Sarà bello".

La scelta di Lodo Guenzi è azzeccata anche dal punto di vista funzionale al programma: Lodo infatti si ritroverà a gestire la squadra delle band, lui che una band l'ha fondata davvero. Lo Stato Sociale è riuscito a farsi largo in un mercato discografico totalmente rivoluzionato e a sdoganare la bandiera del nuovo panorama "indie".

Visualizza questo post su Instagram

Quello come giudice è l’unico provino che avrei potuto passare ad x factor. A 22 anni ho visto Morgan in tv rispondere a una ragazza che rifiutava un giudizio negativo sostenendo di saper cantare. Lui rispose: vedi, tu canti meglio di Lou Reed... ma io preferisco Lou Reed. Credo di essermi appassionato di musica in quel momento, e credo che quello sia il motivo per cui alla fine ho passato sei anni sui palchi. L’idea che ci siano tante strade per far arrivare la propria voce, bella o brutta, al cuore della gente mi fa sentire libero. X factor è una strada molto veloce, molto pericolosa ma molto illuminata, attraversata da ragazzi che hanno grande talento e la P da neopatentati al vetro. Spero li aiuti avere accanto uno che alle autostrade ci è arrivato dopo provinciali, statali e sentieri sconosciuti. Che poi nella realtà io non ho la patente, ma mi piaceva la metafora. Da sempre la nostra vocazione è portare un’alterità nel sistema, non fare gli eremiti che parlano solo “a chi se lo merita”. Dai baretti ai palasport, dalle radio locali a Sanremo, se sai chi sei puoi andare ovunque. Senza smettere di indagare i paradossi che il voler parlare liberamente ma al contempo a tanta gente porta con sè, come quando scrissi tre anni fa nasci rockstar muori giudice a un talent show. È uno dei miei pezzi preferiti e non se l’è cagato nessuno, ora spero diventi un po’ più famoso. Credo che Asia sia stata bravissima e ho la fortuna di ereditare una squadra splendida scelta da lei, e qualsiasi cosa succeda di buono rimarrà fondamentalmente merito suo. Il grazie più grande va ad albi, bebo, carota e Checco, la mia band, i miei amici, che anche in questo caso mi hanno sostenuto. Si comincia, siate con me. Sarà bello. @xfactoritalia #speriamobene #lostatosociale

Un post condiviso da Lodo Guenzi (@influguenzer) in data:

Per Guenzi, comunque, non è la prima volta dietro al bancone. Era già stato ospite della seconda puntata di audizioni, cavandosela egregiamente nei panni di giudice. Divertente ma preciso, era entrato subito in sintonia con gli altri giurati. 

Difficile non lasciarsi trasportare dalla spontaneità emiliana di Lodovico, che in un anno, grazie esclusivamente al suo talento ha conquistato un triplete degno di Mourinho con il podio a Sanremo, il Concertone di Piazza San Giovanni e la poltrona di giudice a X Factor

Riproduzione riservata