Censimento 2018: compilarlo è obbligatorio

20 11 2018 di Giorgia Nardelli
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È iniziato il censimento Istat 2018, che da quest’anno diventa annuale e coinvolgerà 3,5 milioni di persone. La compilazione del questionario è obbligatoria e va fatta entro il 20 dicembre

Da poche settimane è iniziato il censimento Istat 2018, che da quest’anno diventa annuale e coinvolgerà 3,5 milioni di persone. Alcuni di loro stanno già ricevendo a casa la visita dei rilevatori, altri, invece, dovranno compilare in autonomia il questionario online. Ricorda che in entrambi i casi la compilazione del questionario è obbligatoria e va fatta al massimo entro il 20 dicembre.

«Chi ignora la richiesta oppure fornisce dati sbagliati o incompleti va incontro a una sanzione tra i 200 e i 2.000 euro» spiega Saverio Gazzelloni, direttore della Direzione centrale per la raccolta dati Istat. La sanzione scatta dopo che l’Istat avrà accertato, anche contattando il cittadino, che la mancanza non sia dovuta a un impedimento oggettivo. Ecco le cose da sapere.

Se completi il questionario online

A quest’ora avrai già ricevuto una lettera con le istruzioni e le credenziali di accesso per compilare il formulario via web. Se hai problemi tecnici o non ti senti in grado di farlo, devi recarti nel Centro comunale di rilevazione più vicino (l’elenco è su istat.it, nell’area “censimenti-permanenti”, ma puoi chiamare il tuo Comune o l’Istat all’800811177) e usare lì una postazione con l’aiuto di un operatore. Hai anche un’altra opzione: chiedere di fare un’intervista telefonica, oppure faccia a faccia. Ricorda che dal 13 dicembre quest’ultima sarà l’unica opzione possibile.

Se fai l’intervista

Nel tuo condominio dovrebbe essere stata affissa una locandina con la data della visita. Se non sei disponibile quel giorno, controlla dopo la cassetta della posta: il rilevatore dovrebbe aver lasciato un avviso con le date dei passaggi successivi e i suoi numeri, per un eventuale appuntamento. «Chi non riesce entro il 20 dicembre può contattare il Comune o chiamare il numero verde Istat» spiega Gazzelloni.

Come riconosci il rilevatore

Nella locandina sono indicati il suo nome e i recapiti. All’arrivo avrà un tesserino e potrai verificare la sua identità chiamando il Centro comunale di rilevazione più vicino (Ccr). «Le domande che ti porrà riguardano dati anagrafici, composizione della famiglia, istruzione. Non hai bisogno di alcun documento per rispondere né dovrai fornire informazioni sul tuo reddito o dargli del denaro». Ti imbarazza il faccia a faccia? Puoi compilare il questionario sul tablet del rilevatore o al Ccr.

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