Ospedali aperti con esami gratis per la Festa della mamma

06 05 2019 di Cinzia Testa
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Per la Festa della mamma il 10 maggio porte aperte in 90 ospedali grazie a ONDA, Osservatorio nazionale sulla salute della donna: esami gratuiti, colloqui, info point

Il 10 maggio, per la Festa della mamma, Onda (l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna), coinvolge gli ospedali con i Bollini Rosa e i centri di reumatologia per offrire a tutte le donne servizi gratuiti clinico-diagnostici e informativi sulle malattie reumatiche autoimmuni come artrite reumatoide, lupus ma anche endometriosi e dolore cronico.

I servizi offerti venerdì 10 maggio 2019 in 90 ospedali italiani sono consultabili QUI:  basta selezionare la propria regione e provincia per trovare la struttura aperta e le indicazioni su esami previsti, date, orari e modalità di prenotazione.

Le malattie reumatiche colpiscono soprattutto le donne, sono fonte di dolore e la diagnosi arriva sempre in ritardo. Un peccato, perché prima si interviene e meglio si tengono sotto controllo i disturbi, a tutto vantaggio della qualità di vita. «C’è ancora troppa confusione», interviene Antonella Celano, presidente APMAR, l’associazione che riunisce i pazienti con malattie reumatiche. «I medici molte volte sottovalutano il problema e quando richiedono una visita, non è dal reumatologo ma dall’ortopedico, oppure dal fisiatra. E questo fa sì che si perda tempo prezioso».

Molto spesso la diagnosi precoce è ancora una chimera

Ci vogliono dunque più campagne informative, sottolinea il Presidente APMAR e iniziative ad hoc per invitare le persone a parlane con gli esperti in ospedale. «Conviene anche prendersi dieci minuti in più e fare una ricerca, oppure contattare le associazioni di pazienti», dice Antonella Celano. «Oggi molti ospedali si sono organizzati e hanno ambulatori ad hoc che si occupano di malattie reumatiche. Purtroppo non sempre servono per la prima diagnosi, ma successivamente, quando la malattia ha già assunto i primi contorni. Però per chi non sa come orientarsi, può essere utile un colloquio con un medico afferente a questi Centri. Vale poi il consiglio di cercare il reparto di reumatologia nell’ospedale della propria citta, perché è il centro giusto per la prima diagnosi e per impostare in particolare la cura iniziale».

La malattie reumatiche principali si chiamano artrosi, artrite reumatoide, lupus eritematoso sistemico, sclerodermia. «Bisogna insegnare al potenziale paziente come riconoscere i sintomi, spesso sottovalutati», continua Antonella Celano. «L’atteggiamento comunque è quello di giustificare il dolore al ginocchio con una “scorpacciata” di camminata domenicale, quello all’anca con l’umidità stagionale, e via così. Risultato, si assumono antinfiammatori che alleviano il dolore, certo, ma ancora una volta si allungano i tempi della diagnosi».

Il decalogo dei sintomi

Una soluzione è quella di tenere conto del decalogo messo a punto dagli specialisti della SIR, la società che riunisce i reumatologi. Il documento risale al 2009, ma riporta una serie di indicatori che sono sempre validi.  Il Decalogo in presenza di uno o più di questi sintomi è bene rivolgersi al medico di famiglia chedeciderà per un'eventuale visita specialistica reumatologica

1. Dolore e gonfiore alle articolazioni delle mani e/o dei polsi che persiste da più di tre settimane.

2. Rigidità articolare che dura più di 1 ora al mattino, dopo il risveglio.

3. Gonfiore improvviso, associato o meno a dolore e arrossamento locale, di una o più articolazioni in assenza di trauma.

4. Arrossamento al viso, su naso e guance o attorno agli occhi, peggiorato dall’esposizione solare anche lieve e associato a dolori articolari.

5. Pallore improvviso e persistente delle dita delle mani all'esposizione al freddo o per variazioni climatiche o per emozioni.

6. Sensazione di secchezza o di sabbia negli occhi associata a secchezza della bocca e a dolori articolari o muscolari.

7. Nel giovane: dolore di tipo sciatico fino al ginocchio che va e viene, cambiando anche di lato, che aumenta durante il riposo notturno e si attenua con l'attività fisica.

8. Nell’ultracinquantenne: improvvisa comparsa di dolore ad entrambe le spalle, con impossibilità di pettinarsi o allacciare il reggiseno, ed alle anche con difficoltà ad alzarsi da una poltrona, specie se accompagnato da mal di testa e calo di peso.

9. Nella donna in post-menopausa o nel paziente che assume cortisone: dolore improvviso alla schiena particolarmente dopo uno sforzo o il sollevamento di un peso.

10. Nei soggetti affetti da psoriasi o con familiari affetti da psoriasi: comparsa di dolore alle articolazioni o alla colonna vertebrale o al tallone.

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