Il legame tra sistema immunitario e infiammazione

Spegniamo il fuoco interiore: è la definizione scelta da un grande immunologo per spiegare i meccanismi infiammatori e il loro ruolo centrale in moltissime malattie. Covid compreso

Quando senti il termine infiammazione cosa ti viene in mente? Il ginocchio gonfio? Le gengive arrossate? La pelle scottata? Vero. Questa è la fase acuta. Ma l’infiammazione è molto di più. È la madre di tutte le malattie croniche e degenerative. E ora è drammaticamente d’attualità per il suo ruolo nell’infezione da coronavirus. Incendio Covid, lo chiama così nel suo nuovo libro, lI fuoco interiore (Mondadori), il professor Alberto Mantovani, immunologo di fama internazionale e direttore scientifico dell’Istituto clinico Humanitas di Milano. Un saggio che spiega molto bene il legame tra sistema immunitario e infiammazione. Ma anche le strategie che si possono adottare per tenere sotto controllo questo fuoco interiore e prevenire così la maggior parte dei disturbi. Covid compreso.

Che cos’è esattamente l’infiammazione, professore? È prima di tutto il modo in cui il nostro naturale sistema di protezione dalle malattie svolge il suo compito di difesa e di riparazione dei tessuti. Il paragone che mi viene in mente è quello di un’automobile con un sistema di controllo molto sofisticato, dotato di acceleratori e freni localizzati non solo a livello delle cellule immunitarie ma anche dei vari organi. Il problema è che se questi freni non riescono a spegnere l’infiammazione acuta e il fuoco continua a bruciare, la risposta infiammatoria diventa cronica. Si è scoperto che esiste una componente di questo tipo in moltissime patologie che apparentemente non hanno niente a che vedere con l’infiammazione: dalle malattie cardiovascolari a quelle neurodegenerative, come l’Alzheimer, sino a quelle autoimmuni e oncologiche. E un tumore è per la metà fatto da cellule immunitarie che, invece di combattere il cancro, lo aiutano a crescere. Una risposta immunitaria fuori controllo, eccessiva o mal diretta, insomma, può causare molti danni.

È lo stesso meccanismo della famigerata tempesta citochinica provocata dal coronavirus? Certo, la tempesta citochinica è alla base delle forme più gravi di Covid-19 ed è emblematica di come il sistema immunitario invece che difenderci ci si possa ritorcere contro. L’incontro con virus e batteri scatena una reazione infiammatoria che viene gestita dalla nostra prima linea di difesa, l’immunità innata: un esercito di soldati che, se funziona a dovere, riesce a fermare l’infezione. Il coronavirus, però, si è rivelato un professionista nell’attivare una risposta immunitaria sbagliata, mandando i nostri meccanismi di difesa fuori controllo. Va proprio in questa direzione la tempesta citochinica: una produzione eccessiva di citochine, molecole che hanno il compito di mettere in moto e governare la risposta infiammatoria, manda in tilt anche il sistema di coagulazione del sangue, favorendo la formazione di trombi. È quello che abbiamo visto succedere nei casi più gravi di Covid, più frequenti negli anziani.

Ma quali sono le persone che rischiano di più uno stato infiammatorio cronico? Innanzitutto gli anziani. L’invecchiamento è associato a tanti cambiamenti, compresi quelli del sistema immunitario: anche le cellule invecchiano e il tono infiammatorio si alza, mentre le difese dell’organismo funzionano meno bene. Non è un caso insomma se gli anziani si ammalano più facilmente e di forme più gravi anche di Covid. Altro importantissimo fattore di rischio è l’obesità. Perché il tessuto adiposo è fatto per la metà da cellule immunitarie “disorientate”, che producono mediatori infiammatori. I pazienti Covid obesi rischiano più di altri di avere una risposta sbagliata delle loro difese. La stessa risposta sbagliata che aumenta il rischio di malattie come cancro, ipertensione e diabete.

Quanto influsce lo stile di vita? È fondamentale. La prevenzione si può sintetizzare con la formula 0-5-30. Dove 0 sta per zero fumo, vaping compreso, un fattore di rischio importantissimo per l’infiammazione e, a maggior ragione, per le infezioni respiratorie come Covid. 5 si riferisce al numero di porzioni di frutta e verdura fresca da consumare ogni giorno, per consentire alle difese naturali dell’organismo di funzionare meglio. 30 indica la quantità di minuti da dedicare ogni giorno all’esercizio fisico. Che è capace di regolare, di allenare il sistema immunitario. Infine non dimentichiamoci la bilancia: tenere sotto controllo il peso è un antidoto contro tutte le malattie di origine infiammatoria.

Un saggio da leggere

Si fa presto a dire infiammazione. Ne Il fuoco interiore (Mondadori) il grande immunologo Alberto Mantovani racconta in modo molto semplice come questo fenomeno sia trasversale a tutte le malattie e quindi centrale per la nostra salute nonché per invecchiare bene. E come da meccanismo di difesa possa trasformarsi in miccia incendiaria di tutte le malattie. Ma spiega anche quali sono le cure più nuove e le strategie preventive che ognuno di noi può adottare per tenere sotto controllo il fuoco interiore.

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