Youtube sta pensando come tutelare i bambini

21 08 2019 di Giovanni Ziccardi
Credits: Shutterstock

Contenuti pericolosi e inadeguati in cui possono incappare i minori si annidano dietro ogni clic. Che fare per proteggere i più piccoli?

Negli Stati Uniti YouTube è nell’occhio del ciclone. Associazioni per la difesa della privacy e associazioni dei consumatori puntano il dito contro i contenuti pericolosi e inadeguati in cui possono incappare i minori.

E ora sembra che la compagnia stia addirittura valutando la possibilità di spostare tutti i contenuti per minori sul canale separato YouTube Kids che garantisce una maggiore protezione. Sarebbe una vera rivoluzione, molto rischiosa dal punto di vista del business, perché oggi i video per bambini sono tra i più popolari e portano milioni di dollari in pubblicità.

Si discute anche sulla possibilità di disabilitare il l’avvio automatico che, dopo aver mostrato il primo video, fa partire i successivi, un meccanismo che aumenta il rischio per i ragazzini di trovarsi di fronte a qualcosa di poco adatto alla loro età.

Non si sa ancora quali provvedimenti verranno presi ma sicuramente la discussione dimostra che gli occhi sono sempre più puntati sui filmati destinati ai minori. I bambini ormai cominciano a guardare smartphone e tablet dei genitori sempre più presto, addirittura intorno ai due anni, e il problema richiede soluzioni urgenti.

Riproduzione riservata